Riserva Naturale Orientata Monte Lesima – Pavia
La naturalezza selvaggia della Lombardia, nel cuore della provincia di Pavia
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Monte Lesima è un luogo di straordinaria bellezza e importanza ambientale, nascosto nel cuore della provincia di Pavia, in Lombardia. La sua storia è legata alla famiglia Farnese, che la fece diventare un’area di caccia per la corte di Parma nel XIV secolo. Oggi, la riserva è un rifugio per una grande varietà di specie animali e vegetali, tra cui il lupo, il cervo e il gatto selvatico.
Il Monte Lesima è caratterizzato da un paesaggio selvaggio e selvatico, con boschi di faggi, castagni e querce, e prati ricchi di flora selvatica. La riserva è anche famosa per le sue cascate, la più nota delle quali è la Cascata del Fiume Golda, che scorre attraverso la riserva fino ad arrivare al lago di Borgolavezzaro.
La riserva è un importante luogo per la conservazione della biodiversità e per la ricerca scientifica. Vi si trovano diverse specie rare e minacciate, come la volpe rossa, il rondine di fiume e il tarabuso. Inoltre, la riserva è un importante corridoio per la migrazione dei mammiferi selvatici.
La riserva è accessibile solo a piedi o in bici, per preservare il suo ambiente fragile. Per questo motivo, è consigliato portare con sé un guida apposito, che conosce il territorio e le specie che vi si trovano.
La riserva è un posto ideale per chi cerca quiete e natura selvaggia, lontano dal turismo di massa. Visitarla è un’esperienza unica, che ti farà scoprire una parte della Lombardia che non avresti mai potuto vedere altrimenti.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Cascata del Fiume Golda: Una cascata di 60 metri di altezza, che scorre attraverso la riserva fino al lago di Borgolavezzaro.
- La Via delle Cascate: Un sentiero che percorre tutta la riserva e consente di ammirare le cascate più belle.
- Il Lago di Borgolavezzaro: Un lago di origine glaciale, situato alla foce del Fiume Golda, dove è possibile praticare la pesca e la canoa.
- La Torre del Farnese: Una torre di avvistamento costruita dai Farnese, che offre una vista panoramica sulla riserva.
- Le Specie Animali: Una grande varietà di specie animali, tra cui il lupo, il cervo e il gatto selvatico, che popolano la riserva.
- La Flora Selvatica: Una grande varietà di specie vegetali, tra cui faggi, castagni e querce, che popolano la riserva.
Domande Frequenti
- Quando è la stagione migliore per visitare la riserva? La stagione migliore per visitare la riserva è la tarda primavera e l’estate.
- È possibile visitare la riserva anche con bambini? Sì, ma è consigliato portare con sé un bambino attento e vigile, perché la riserva è un luogo selvaggio e potenzialmente pericoloso.
- È possibile visitare la riserva anche in bici? Sì, ma è consigliato portare un bicicletta di montagna, perché i sentieri sono rocciosi e irregolari.
- È possibile visitare la riserva anche in tempo di pioggia? Sì, ma è consigliato portare un’impermeabile e delle scarpe adatte per la pioggia, perché i sentieri possono diventare slittanti e difficili da percorrere.
- È possibile praticare la pesca nel lago di Borgolavezzaro? Sì, ma è necessario avere una licenza di pesca valida.
- È possibile andare in campeggio alla riserva? No, la riserva non ha aree dedicate al campeggio.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Parco Archeologico di Pavia: Un parco che ospita i resti di un antico abitato romano, situato a Pavia, la città più antica d’Italia.
- Il Castello Visconteo di Pavia: Un castello costruito nel XIV secolo, situato a Pavia, che ospita una pinacoteca con opere di artisti come Leonardo da Vinci e Tiziano.
- Il Lago di Varese: Un lago di origine glaciale, situato a Varese, dove è possibile praticare la pesca, la canoa e il windsurf.