🇮🇹 Esploratore.it - Il Portale del Turismo Italiano
📅 sabato 24 Gennaio 2026

Comune di Riserva Naturale Orientata Monte Giovo – Modena

Riserva Naturale Orientata Monte Giovo – Modena

Il verdissimo tesoro nascosto nelle colline modenesi

Storia e Atmosfera

La Riserva Naturale Orientata Monte Giovo è un vero e proprio tesoro nascosto tra le colline modenesi. Originariamente un territorio boscoso appartenuto al Podestà di Modena, è stato trasformato in riserva naturale nel 1975 per tutelare l’ecosistema unico presente qui. Il suo nome deriva dalla sua posizione elevata, che offre una panoramica mozzafiato sulla pianura padana.

Il Monte Giovo si trova a pochi chilometri dal centro storico di Modena, e la sua densa vegetazione di querce, ontani, e faggete offre una vera e propria ombra verde alla città circostante.

Tra le curiosità, si racconta che il professore Giuseppe Verdi, famoso per aver scritto l’opera Rigoletto, frequentò il bosco per passeggiate e studi naturalistici. Inoltre, il territorio è stato teatro di numerose battaglie tra il Ducato di Modena e il Granducato di Toscana nei secoli scorsi.

La riserva è un esempio di ecologia molto interessante, con una grande varietà di specie animali e vegetali che vivono in sintonia tra di loro. La fauna comprende cervi, caprioli, scoiattoli, e molti altri animali, mentre la flora è composta da molte specie di fiori, erbe, e alberi.

La visita della riserva è una vera e propria immersione nella natura, e offre una possibilità unica per scoprire il mondo della fauna e della flora in un ambiente selvaggio e puro.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il Bosco: Il cuore della riserva, con un’ampia varietà di specie vegetali e animali.
  • Il Ponte della Rondinaia: Un ponte di legno sul torrente Secchia, che offre una bellissima vista della riserva.
  • Il Panorama: Dall’altopiano di Monte Giovo, è possibile ammirare una bellissima vista sulla pianura padana e sulla città di Modena.
  • I Sentieri: Esistono numerosi sentieri all’interno della riserva, che offrono una possibilità unica per esplorare la natura.
  • I Fiori: Durante la stagione dei fiori, la riserva presenta una bellissima varietà di specie floreali, tra cui orchidee e fiori selvatici.
  • Il Museo del Bosco: Un museo all’interno della riserva che mostra la storia della riserva e della sua fauna e flora.

Domande Frequenti

  • Quando è meglio andare alla riserva? La riserva è aperta tutto l’anno, ma la stagione migliore per visitarla è tra giugno e settembre.
  • È possibile visitare la riserva anche con bambini? Sì, la riserva è un posto ideale per visitare con bambini, ma è importante tenere presente che i sentieri sono naturali e potrebbero essere difficili da percorrere con bambini piccoli.
  • È possibile utilizzare il parcheggio vicino alla riserva? Sì, esiste un parcheggio vicino alla riserva, ma è importante controllare le orari di apertura.
  • È possibile visitare la riserva anche se non si parla italiano? Sì, la maggior parte dei sentieri è segnalata con segnavia, e molti dei laghi hanno panorami mozzafiato che possono essere apprezzati anche senza la lingua.
  • È possibile fare uno spuntino o cenare nella riserva? Non esiste un ristorante all’interno della riserva, ma sono presenti alcuni bar e ristoranti .
  • È possibile pagare la visita alla riserva anche con la carta di credito? Sì, è possibile pagare la visita alla riserva anche con la carta di credito.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Modena: La città di Modena è un’importante città d’arte, con numerose opere di Giuseppe Verdi e numerosi edifici storici, tra cui la Cattedrale di San Geminiano e il Palazzo Ducale.
  • Modena Estense: Una rocca medievale che domina la città di Modena, con una torre panoramica che offre una bellissima vista sulla città e sulla riserva.
  • Parco Giardino ducali: Un giardino storico che si trova all’interno del Palazzo Ducale, con numerose specie di alberi e fiori, e un bellissimo laghetto.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina