Riserva Naturale Orientata Monte Falterona – Firenze, Arezzo
Un paradiso verde a pochi chilometri da Firenze e Arezzo
Storia e Atmosfera
Situata a pochi chilometri da Firenze e Arezzo, la Riserva Naturale Orientata Monte Falterona è un’oasi di pace e tranquillità tra le colline toscane. Il parco si estende su una vasta area di 15.000 ettari e offre un paesaggio ricco di biodiversità e storia. La riserva è stata creata nel 1977 per proteggere la selvicola toscana, e oggi è diventata una delle aree naturali più importanti dell’Italia centrale.
Il Monte Falterona è anche noto per essere stato il luogo di nascita del bandito Giovanni Falterona, che ha dato il nome al monte. La leggenda narra che il bandito, dopo essere stato catturato, si fosse suicidato gettandosi dalla cima del monte. Oggi, il Monte Falterona è un luogo di rilassamento e tranquillità, completamente distante dalla violenza passata.
Il parco è caratterizzato da una vasta foresta di querce, faggi e castagni. Le colline sono pietrose e ricche di corsi d’acqua che scorrono verso le valli. La fauna è molto varia, e si possono trovare volpi, lupi, cinghiali, daini e molte altre specie. La flora è anche molto ricca, con numerose specie di orchidee e altre piante rare.
La Riserva Naturale Orientata Monte Falterona è importante non solo per la sua biodiversità, ma anche per la storia. Il parco ospita numerose tracce del passato, tra cui antichi sentieri, rovine di castelli e chiese abbandonate.
Il parco è anche un luogo di ricerca scientifica, con un centro di riferimento per la ricerca sui cinghiali e la selvicola toscana. La riserva ospita inoltre un centro visite, dove si possono prendere informazioni sul parco e organizzare escursioni guidate.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Monte Falterona: La cima del monte offre una vista panoramica incredibile sulle colline toscane. È possibile arrivare alla cima per sentiero o per auto.
- La torre di Falterona: La torre è stata costruita nel XII secolo e offre una vista panoramica su tutto il parco. È possibile accedere alla torre per sentiero o per auto.
- La vallata dei volpi: La vallata è popolata da numerose volpi, che si possono osservare dall’alto con una coppia di binocoli.
- Il sentiero dei cinghiali: Il sentiero offre una vista di numerose specie di cinghiali che vivono nella riserva.
- Le antiche rovine: Il parco ospita numerose rovine di antichi castelli e chiese abbandonate, che offrono un’occasione unica di esplorare il passato.
- Il centro visite: Il centro visite è il punto di partenza per tutte le escursioni guidate nel parco, e offre informazioni sulla storia e la biodiversità della riserva.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare la riserva? Il periodo migliore per visitare la riserva è tra maggio e settembre, quando il tempo è caldo e soleggiato e la vegetazione è verde e fiorita.
- È possibile far un tour in auto? Sì, il parco offre un percorso auto guidato che consente di esplorare il parco in auto.
- È accessibile per disabili? Il parco offre alcune strade e sentieri adatte a disabili, ma non tutte le strade e i sentieri sono accessibili.
- È possibile parcheggiare all’interno del parco? Sì, il parco offre numerosi parcheggi all’interno del parco.
- Posso portare i bambini? Sì, il parco è adatto per bambini, ma è importante fare attenzione alle strade e ai sentieri.
- Quali sono le condizioni meteorologiche? Le condizioni meteorologiche possono variare, è importante verificare il tempo prima di partire per la visita.
Cosa vedere (Suggeriti)
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- Firenze: Firenze è una città d’arte famosissima per la sua architettura, la storia e la cultura. Non perdere le opere d’arte di Botticelli, Michelangelo e Leonardo da Vinci.
- Arezzo: Arezzo è una città medievale con una ricca storia e un centro storico ben conservato. Non perdere la Cattedrale di San Donato e la Piazza Grande.
- Siena: Siena è una città medievale con una ricca storia e un centro storico ben conservato. Non perdere la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la Piazza del Campo.