Riserva Naturale Orientata Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo – Lecce
Un paradiso marino quasi nascosto nella Puglia meridionale
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo è una pezza di paradiso nella Puglia meridionale, poco conosciuta ma carica di storia, bellezza e curiosità. La sua storia è legata all’antica città di Lecce, fondata da Romani nel III secolo a.C., e alla sua colonizzazione marina degli abitanti dei Salentini. La riserva, istituita nel 1990, ha lo scopo di tutelare la splendida fauna e flora marina.
Il paesaggio è caratterizzato da spiagge sabbiose, dune, pinete e darsene. Gli edifici sono in sassi e calcare, con colori che variano dal bianco al rosa, e sono stati costruiti durante il XVII e XVIII secolo dai monaci benedettini. La riserva è stata la casa di numerosi artisti, come il pittore Lucio Fontana, e ospita ancora oggi una comunità di pescatori.
La Riserva Naturale Orientata Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo è importante per la protezione della biodiversità marina, in particolare per la presenza della caretta caretta, una tortuga marina minacciata. La biodiversità è anche una risorsa economica per la zona, grazie alla pesca e alla turistica.
Cosa Vedere Assolutamente
- Isola di Sant’Andrea: Un’isola fatta di sassi e calcare, ricca di flora e fauna marina.
- Punta Pizzo: Una spiaggia sabbiosa e tranquilla, con una tipica pineta pugliese.
- Darsena di Lecce: Un porto commerciale che ospita una comunità di pescatori e pescherecci.
- Monastero di Sant’Andrea: Un monastero benedettino costruito nel XVII secolo, oggi in stato di abbandono.
- Riserva naturalistica: Un’area protetta di 1.320 ettari, che ospita una grande varietà di specie marine.
Domande Frequenti
Quando è il periodo migliore per visitare la Riserva Naturale Orientata Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo? L’aprile e maggio sono il periodo migliore per visitare la riserva, quando la fauna e la flora sono in piena attività e il tempo è generalmente buono.
È possibile visitare la riserva anche con bambini? Sì, la riserva è un luogo ideale per bambini, con spiagge sabbiose, pinete e darsene. Tuttavia, è importante ricordare di mantenere la riserva pulita e rispettare la fauna e la flora.
È accessibile la riserva per persone con disabilità motorie? La riserva è accessibile per persone con disabilità motorie, ma è importante contattare il centro di informazioni per chiarire le possibilità. Ci sono dei sentieri adatti per persone con disabilità, ma in alcune zone può essere necessario usare un veicolo a motore.
È possibile parcheggiare alla riserva? Sì, ci sono parcheggi a disposizione dei visitatori nella zona della riserva.
È consigliato visitare la riserva anche in caso di maltempo? No, è consigliato evitare di visitare la riserva in caso di maltempo, in quanto la fauna e la flora possono essere danneggiate.
É possibile prendere una guida per visitare la riserva? Sì, è possibile prendere una guida per visitare la riserva. Ci sono diverse associazioni ambientali che offrono guide accreditate.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Archeologico di Lecce: Un parco che ospita i resti di una città romana, con una grande collezione di mosaici e altri reperti.
- Cattedrale di Lecce: Una grande chiesa romanica, costruita nel XII secolo e ristrutturata nel XVII secolo.
- Grotte di Castellana: Un’attrazione turistica famosa per le sue belle grotte calcaree.