🇮🇹 Esploratore.it - Il Portale del Turismo Italiano
📅 sabato 24 Gennaio 2026

Comune di Riserva Naturale Orientata Capanne di Marcarolo – Alessandria

Riserva Naturale Orientata Capanne di Marcarolo – Alessandria

Un incontro con la natura selvaggia e il passato di un’antica tenuta agricola

Storia e Atmosfera

La Riserva Naturale Orientata Capanne di Marcarolo è una oasi di pace e tranquillità, situata a pochi chilometri da Alessandria, in Piemonte. La riserva ha una storia che risale almeno al Medioevo, quando la tenuta agricola fu acquisita dai Marcaroli, una famiglia nobile del Piemonte.

Nel 1981, la tenuta fu trasformata in riserva naturale orientata, con l’obiettivo di preservare l’ecosistema intatto e di promuovere l’apprezzamento della natura. Oggi, la riserva copre una superficie di circa 300 ettari e ospita una varietà di specie animali e vegetali.

Il paesaggio della riserva è caratterizzato da boschi di querce, faggi e castagni, da prati e da vari ambienti acquatici. La riserva è anche un’importante area di riproduzione per molte specie di uccelli, tra cui il corvo imperiale, la civetta e il gufo reale.

La tenuta Marcaroli è anche ricca di storia e curiosità. Tra le più interessanti, vi è la presenza dell’antica torre Marcaroli, costruita nel XV secolo e ancora oggi in buone condizioni. La torre è stata utilizzata per molti anni come luogo di vedetta e di difesa della tenuta.

La Riserva Naturale Orientata Capanne di Marcarolo è un’esperienza unica, che permette di immersi nella natura selvaggia e di scoprire la storia di una famiglia nobile del Piemonte.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il sentiero del bosco: un percorso di circa 3 km che conduce attraverso i boschi della riserva, offrendo una visione panoramica della natura selvaggia.
  • La torre Marcaroli: un’antica torre di avvistamento costruita nel XV secolo, che offre una vista panoramica della riserva.
  • Il laghetto: un piccolo stagno d’acqua dolce che ospita molte specie di uccelli.
  • Il prato dell’orso: un prato anticamente utilizzato per l’allevamento delle api e oggi utilizzato per la conservazione della biodiversità.
  • Il sentiero delle rovine: un percorso che conduce attraverso le rovine di edifici antichi e offre una visione della storia della tenuta.
  • La giostra dell’anno: un’evento annuale che rievoca le gioie del Medioevo e permette di conoscere meglio la storia della riserva.

Domande Frequenti

1. Quando è meglio andare alla riserva? La riserva può essere visitata tutto l’anno, ma è consigliato andare durante la primavera o l’autunno, quando la natura è particolarmente suggestiva.

2. È possibile visitare la riserva anche con bambini? Sì, la riserva è accessibile a tutti e offre diverse attività per bambini, come il sentiero del bosco e le rovine.

3. È possibile fare un picnic nella riserva? Sì, è possibile portare il proprio cibo e mangiare in alcuni spazi predisposti.

4. È possibile fare escursioni guidate nella riserva? Sì, è possibile organizzare escursioni guidate con un escursionista locale.

5. È possibile visitare la riserva anche con cani? Sì, ma è necessario tenere i cani sul cordone e tenere sotto controllo i loro movimenti per non disturbare la natura.

6. È possibile visitare la riserva anche con disabili motorii? La riserva è accessibile a persone con disabilità motorie, ma è necessario contattare il centro visite per chiarire i dettagli.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Acqui Terme: una città termale con una storia di più di 2000 anni, famosa per le sue acque termali e i suoi monumenti.
  • Alba: una città storica del Piemonte, famosa per la sua produzione di vino e per il suo centro storico.
  • Tortona: una città industriale situata a pochi chilometri dalla riserva, famosa per la sua produzione di mobili e per il suo centro storico.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina