Riserva Naturale Orientata Bosco Rauccio – Lecce
Un bosco antico che racchiude le storie e i misteri della Puglia.
Storia e Atmosfera
Il Bosco Rauccio, una riserva naturale orientata sperduta nelle campagne della Puglia, è un luogo di notevole interesse. Fondato nel 1987 per tutelare il vecchio bosco centenario di lecci, il bosco è una testimonianza dell’ecosistema mediterraneo originario.
Un aneddoto interessante riguarda il nome del bosco: secondo la leggenda, il nome deriva da un tempo in cui i banditi utilizzavano questo bosco come rifugio. In dialetto locale “rauccio” significa “trapana”, e si pensa che i banditi usassero un’asta con una punta affilata, così chiamata “rauccio”, per aprirsi un buco nella foresta.
L’architettura del bosco è molto semplice: una fila di alberi secolari che si estende per chilometri, creando un paesaggio unico e suggestivo. I sentieri che attraversano il bosco sono stati progettati per permettere ai visitatori di godere di questa natura selvaggia.
Il Bosco Rauccio è importante perché rappresenta un esempio unico di ecologia mediterranea nella regione della Puglia. Ospita una vasta gamma di specie animali e vegetali in pericolo di estinzione.
Visitare il Bosco Rauccio è come viaggiare indietro nel tempo e scoprire le radici della Puglia.
Inoltre, il Bosco Rauccio è il punto di partenza per altre attrazioni turistiche della regione, come le città antiche di Lecce e Galatina.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il vecchio bosco di lecci: Un’esperienza unica per godere di una natura selvaggia e per scoprire storie e misteri.
- I sentieri: Permettono ai visitatori di godere della natura e di apprezzare la flora e la fauna del bosco.
- I fossi: Sono state create delle piccole dighe artificiali per raccogliere l’acqua pioggia e creare dei piccoli laghi.
- I cervi: Il Bosco Rauccio è un’ottima zona per osservare il cervo europeo.
- Le specie vegetali: Il bosco ospita una grandissima varietà di specie vegetali, tra cui molte rare e in pericolo di estinzione.
- Le rovine: Sono presenti alcune rovine dell’antica Tempio di Diana, una struttura di culto romana dedicata alla dea della caccia.
Domande Frequenti
Q: Quando è meglio andare al Bosco Rauccio?
A: Il Bosco Rauccio può essere visitato tutto l’anno, ma il periodo più consigliato è nei mesi autunnali.
Q: È possibile visitare il Bosco Rauccio con i bambini?
A: Sì, il Bosco Rauccio è un luogo sicuro e ideale per visitare con i bambini.
Q: È possibile accedere al Bosco Rauccio con un’auto?
A: Sì, è possibile accedere al Bosco Rauccio con un’auto, ma bisogna essere attenti ai segnali stradali e ai sentieri.
Q: Ci sono bar o ristoranti vicino al Bosco Rauccio?
A: Non ci sono bar o ristoranti all’interno del Bosco Rauccio, ma sono presenti numerose località dove mangiare nella zona.
Q: È possibile fare un picnic al Bosco Rauccio?
A: Sì, è possibile fare un picnic al Bosco Rauccio, ma bisogna essere attenti ai detriti e al rispetto della natura.
Q: È possibile stare la notte al Bosco Rauccio?
A: No, il Bosco Rauccio non ha strutture per dormire la notte.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Lecce: La città barocca della Puglia, famosa per le sue belle facciate in pietra locale e per la sua cultura.
- Gallipoli: Una città medievale sulla costa della Puglia, famosa per le sue belle spiagge e per il suo centro storico.
- Otranto: Una città sulla costa orientale della Puglia, famosa per la sua cattedrale e per il suo mare azzurro.