Riserva Naturale Orientata Bosco di Scardavilla – Forlì-Cesena
Un bosco antichissimo che nasconde segreti millenari
Storia e Atmosfera
Il Bosco di Scardavilla è un antico bosco di querce che si estende per oltre 150 ettari, a pochi chilometri dal centro di Forlì. La sua storia risale almeno al XIII secolo, quando fu donato dai conti Guidi a San Mercuriale, per essere utilizzato come caccia privata. Oggi è una riserva naturale orientata, meta di molti appassionati di natura e storia.
Il bosco è caratterizzato da un’atmosfera così tranquilla e pacifica che sembra essere trascinato dal tempo. Le antiche querce che lo popolano sono state risparmiate dai numerosi conflitti che hanno caratterizzato l’area, e hanno continuato a crescere e a fornire ombra e rifugio agli animali e alle piante che vi si trovano.
Il Bosco di Scardavilla è anche un sito di rilevante valore scientifico, ospitando numerose specie rare e protette, tra cui il corno d’oro, il leone d’Italia e il rettile più grande d’Europa, la vipera di latte.
Nella riserva si trova anche la Torre di San Mercuriale, una torre di avvistamento che risale al XIII secolo. La torre è stata utilizzata per segnalare l’approssimarsi di nemici e ha una vista panoramica su tutto il bosco.
Il Bosco di Scardavilla è un luogo importante per la conservazione della natura e della storia locale, e offre un’esperienza unica per chi si avventura tra le antiche querce.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le antiche querce: Le querce che popolano il bosco sono state risparmiate per secoli e offrono una vista verde e tranquilla.
- La Torre di San Mercuriale: Una torre di avvistamento del XIII secolo che offre una vista panoramica su tutto il bosco.
- Le specie rare: Il Bosco di Scardavilla ospita molte specie rare e protette, tra cui il corno d’oro e il leone d’Italia.
- Le escursioni guidate: Le escursioni guidate sono una buona opzione per scoprire i segreti del bosco e imparare di più sulla sua storia e natura.
- La fauna: Il Bosco di Scardavilla è un luogo ideale per osservare animali come il cinghiale, il capriolo, la volpe e il cervo.
Domande Frequenti
1. Quando è la migliore stagione per visitare il Bosco di Scardavilla? La riserva è aperta tutto l’anno, ma la primavera e l’autunno sono le stagioni migliori per osservare la flora e la fauna.
2. È possibile visitare il Bosco di Scardavilla con un veicolo? No, il bosco è pedonale e c’è un parcheggio a pochi metri dall’ingresso.
3. Sono previste visite guidate al Bosco di Scardavilla? Sì, sono previste visite guidate che si possono prenotare online o sul posto.
4. È possibile visitare la Torre di San Mercuriale? Sì, la torre è aperta al pubblico e può essere visitata durante le visite guidate.
5. È possibile portare il cane al Bosco di Scardavilla? No, i cani non sono ammessi nella riserva.
6. È possibile mangiare nel Bosco di Scardavilla? No, il bosco è pedonale e non è possibile mangiare all’interno della riserva.
7. È possibile visitare il Bosco di Scardavilla con bambini? Sì, la riserva è una meta ideale per i bambini, ma è consigliabile tenere d’occhio i più piccoli.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Mercuriale: La chiesa di San Mercuriale, dedicata al santo patrono della città, è una delle più belle chiese romaniche d’Italia e ospita una porta ricca di mosaici e affreschi.
- Il Museo Diocesano: Il Museo Diocesano di Forlì ospita una collezione di oggetti sacri, dipinti e sculture risalenti al medioevo e all’epoca moderna.
- Il Parco delle Grotte di Frassinoro: Il Parco delle Grotte di Frassinoro è un’area naturale che ospita una serie di grotte carsiche e corsi d’acqua sotterranei.