Riserva Naturale Orientata Altopiano dei Sette Comuni – Vicenza, Trento
La natura selvaggia del Trentino-Alto Adige con la storia e l’architettura della provincia di Vicenza
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Altopiano dei Sette Comuni è un importante luogo di conservazione della flora e fauna dell’Alto Trentino. In passato, l’altopiano fu abitato da contadini e pastori, i quali lasciarono le tracce della loro vita nel paesaggio. Oggi, è una zona di grande interesse per gli appassionati di natura e di storia.
La Riserva si estende su una superficie di 7.000 ettari e comprende sette comuni: Arco, Avio, Borgo Valsugana, Fai della Paganella, Pergine Valsugana, Roncegno Terme e Terragnolo. La sua altezza varia dai 600 ai 1.500 metri sul livello del mare.
La riserva è stata istituita nel 1988 per proteggere le praterie alpine, le foreste e le risorgive. Tra le specie animali presenti nella riserva vi sono il gatto selvatico, il lupo, il cervo, il camoscio e la capriolo. Tra le piante, si può trovare la narciso, la primula e la specie rara del laricolo alpino.
In questa zona, si possono visitare anche alcuni borghi medievali e antiche chiese. Tra queste, vale la pena di menzionare Arco, con la sua famosa porta del Bronzo e la chiesa di San Michele, e Borgo Valsugana, con la chiesa di San Zeno e laits fonte della Fiume Brenta.
La Riserva Naturale Orientata Altopiano dei Sette Comuni è un luogo importante per la conservazione della natura alpina e per il turismo sostenibile. Essa offre un’esperienza unica per chi vuole scoprire la natura selvaggia e le bellezze architettoniche dell’Alto Trentino.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le praterie alpine: una vista panoramica sulla natura selvaggia dell’altopiano.
- I borghi medievali: visite nel tempo delle antiche chiese e castelli.
- La porta del Bronzo di Arco: una porta del XIII secolo, unica al mondo.
- La chiesa di San Zeno a Borgo Valsugana: una chiesa del VII secolo, con affreschi e dipinti di pregio.
- Il sentiero del Lupo: un sentiero di tre ore che attraversa la riserva.
- La sorgente del Fiume Brenta: un luogo di rilievo idrologico.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare la Riserva? Da metà maggio a fine settembre.
- È possibile visitare la Riserva con un autobus? Si, vi sono alcune linee di autobus che collegano i comuni della riserva.
- È possibile parcheggiare in prossimità della Riserva? Si, ci sono parcheggi in tutti i comuni della riserva.
- È possibile andare in bici nella Riserva? Si, ma attenzione alle strade e ai sentieri.
- È possibile visitare la Riserva con bambini? Si, ma è necessario tenerli d’occhio perché ci sono alcune zone pericolose.
- Quali sono le condizioni meteorologiche nella Riserva? La riserva è esposta alle intemperie, pertanto è necessario verificare le condizioni meteorologiche prima di partire.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Grotte di Catullo: un complesso di grotte romane situate a Sirmione.
- Lago di Garda: il più grande lago d’Italia, con spiagge, ville e villeggiatura.
- Verona: una città antica con la famosa Arena, la casa di Giulietta e la Basilica di San Zeno Maggiore.