Riserva Naturale Orientata Alpe della Luna – Arezzo, Pesaro e Urbino
La riserva naturale che fa scoprire la Toscana selvaggia e lontana dalle folle turistiche
Storia e Atmosfera
La Riserva Naturale Orientata Alpe della Luna è una gioiellina nascosta tra le provincie di Arezzo, Pesaro e Urbino. Alte 1.675 metri, la riserva è un’oasi di silenzio e tranquillità che offre una panoramica mozzafiato sulla Toscana centrale. L’Alpe della Luna ha una storia intrisa di leggende e curiosità: si racconta che vive qui una pantera bianca e che il monte è stato abitato in epoche remote da misteriosi rituali.
La riserva è stata creata nel 1985, ma la sua storia è molto più antica. Infatti, le prime tracce di insediamenti umani risalgono al Neolitico, mentre nel Medioevo la regione era nota per la produzione di lana e legname.
L’architettura della riserva è legata al paesaggio, con strade che scalano le pendici del monte e capanne in legno che sembrano sfuggire alla natura. L’Alpe della Luna offre un’esperienza unica, lontana dalla folla turistica e immerse nella natura selvaggia.
La riserva è importante per preservare la biodiversità della regione, con una flora e fauna molto ricca e variegata. Tra gli animali più importanti, ci sono il cervo, il lupo e la aquila reale, mentre tra le piante sono presenti diverse specie di orchidee e pelargonio.
Visitare l’Alpe della Luna è un’esperienza che non si dimentica facilmente. La riserva è un’oasi di pace e tranquillità, una semplice e genuina esperienza che riporta la natura al centro della nostra vita.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il panorama dalla cima del monte: da qui si possono ammirare i bellissimi paesaggi della Toscana centrale.
- Le capanne di legno: queste capanne sono state costruite negli anni ’50 e sono state abitate in tempo di guerra dagli alpini.
- Il lago di Caprile: questo piccolo lago è un’oasi di tranquillità e bellezza.
- Le specie di uccelli: la riserva è un paradiso per gli amanti dell’avifauna, con diverse specie di uccelli come il cervo volante e la cincia.
- Il sentiero dei pellegrini: questo sentiero segue il percorso dei pellegrini che attraversano la riserva.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare la riserva? La riserva è visitabile tutto l’anno, ma la stagione migliore è dall’aprile al settembre.
- È possibile fare una guida o un escursione guidata? Sì, la riserva offre guide e escursioni guidate.
- Sono previsti parcheggi nella riserva? Sì, ci sono diversi parcheggi nella riserva.
- È possibile portare i bambini nella riserva? Sì, la riserva è visitabile anche con i bambini.
- È previsto un servizio di ristorazione nella riserva? Non ci sono ristoranti nella riserva, ma è possibile portare il proprio cibo.
- Quali sono le condizioni meteorologiche della riserva? La riserva è esposta al vento e la temperatura può scendere anche sotto lo zero in inverno.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Sepolcro: una città bella e ricca di storia situata nella provincia di Arezzo.
- Montefeltro: una città con un’architettura medievale e un’importante storia militare.
- Gubbio: una città antica situata nella provincia di Perugia, nota per le sue torri e per il Palio del Monte.