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📅 sabato 24 Gennaio 2026

Parco Regionale Monte Rufeno – Viterbo: Guida Turistica, Cosa Vedere e Mappa

Parco Regionale Monte Rufeno – Viterbo

Un viaggio attraverso la natura e la storia del Lazio centrale.

Storia e Atmosfera

Il Parco Regionale Monte Rufeno è una vasta area protetta posta nel cuore della provincia di Viterbo. Il suo nome deriva dal monte omonimo, un antico vulcano che si erge al centro del parco con i suoi 817 metri di altezza. Fu fondato nel 1985 per tutelare l’ecosistema unico di questa zona, caratterizzato da foreste di querce e faggi, prati, laghetti e roccia basaltica.

L’area è stata abitata fin dall’età del bronzo, come dimostrano i numerosi reperti archeologici trovati nel parco. Il monte Rufeno è stato anche teatro di importanti battaglie tra i Romani e i popoli Etruschi, come quella del 310 a.C. che vide la vittoria di Gaio Duilio.

Oggi il parco è un’oasi di pace e tranquillità, ideale per chi vuole scappare dalla frenesia della vita cittadina. La natura è qui un elemento fondamentale, ma anche la storia e la cultura sono presenti attraverso le numerose rovine e i misteri che si nascondono nelle sue roccia.

Il parco è anche un’importante area di protezione per la fauna selvatica. Tra gli animali presenti ci sono il lupo, il cervo, il capriolo e molte specie di uccelli riproduttivi, come il gufo reale e il falco pecchiaiolo.

Inoltre, il parco è un importante punto di riferimento per la ricerca scientifica. Grazie alle sue peculiarità geologiche e climatiche, è infatti studiato da numerosi geologi e biologi.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il sentiero del lupo: Un percorso di tre ore che attraversa la foresta e porta a vedere i laghetti, le rovine e la fauna selvatica del parco.
  • Il lago di Burano: Un bel laghetto con un bel panorama sul monte Rufeno. È un punto ideale per la pesca e per fare un picnic.
  • Le rovine di Poggio Frascati: Un sito archeologico in cui si trovano i resti di una villa romana.
  • La riserva naturale di Torre di Tuoro: Un’area protetta che ospita molte specie di uccelli e piante rare.
  • Il sentiero delle canne: Un lungo sentiero che porta a vedere i laghetti e la fauna selvatica del parco.

Domande Frequenti

Quando è la migliore stagione per visitare il parco? Il parco è visitabile tutto l’anno, ma la migliore stagione è estate, quando le temperature sono più calde e la fauna selvatica è più attiva.

È possibile accampare nel parco? Si, ma solo in aree specifiche, perché è necessario rispettare la natura e le regole del parco.

È possibile guidare l’auto nel parco? Sì, ma solo su determinate strade e in certe ore del giorno. È consigliabile controllare le orarie di chiusura e le regole del parco prima di partire.

È possibile visitare il parco con i bambini? Sì, ma è necessario tenere conto del fatto che il parco è un’area naturale e molto grande. È consigliabile controllare le distanze tra i vari punti di interesse e decidere se è possibile visitare il parco con i bambini.

Quale è il miglior mese per visitare il parco se si è interessati a fare fotografie? Il mese migliore per fare fotografie è autunno, quando le foglie cadute danno un aspetto particolare al parco.

Quale è la temperatura media nel parco? La temperatura media nel parco varia tra i 10 e i 20 gradi in estate e tra i 0 e i 10 gradi in inverno.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Civita di Bagnoregio: Un paesino posticcio sulla cima di una roccia che domina la valle. È famoso per le sue casette scavate nella roccia.
  • Il Lago Bolsena: Un bel lago di origine vulcanica, che offre belle spiagge e belle attività nautiche.
  • Orvieto: Una città medievalmente bella, con numerose chiese e piazze caratteristiche.

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