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📅 sabato 24 Gennaio 2026

Parco Regionale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo – Lecce: Guida Turistica, Cosa Vedere e Mappa

Parco Regionale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo – Lecce

Un fiore smeraldo tra le dune e il mare del Salento

Storia e Atmosfera

La leggenda narra che l’Isola di Sant’Andrea, gemello della Punta Pizzo sul litorale leccese, sia stata creata da un abate locale che, nel XIV secolo, provò a collegarla al continente con delle dighe. L’isola, tuttavia, era già abitata da una comunità di pescatori, e le dighe si rivelarono disastrose per l’ecosistema marino. Oggi, l’isola è diventata un parco regionale e un’oasi di bellezza e tranquillità.

L’architettura della Punta Pizzo è un misto di stili, dall’architettura barocca leccese alla costruzione spagnola dei secoli XVII e XVIII. Il paese si trova sopra una duna e offre un panorama incomparabile sul mare, con un’immagine che varia da sole tranquille a venti e onde roventi.

L’isola di Sant’Andrea e la Punta Pizzo sono importanti non solo per la loro bellezza, ma anche per la loro importanza storica e ambientale. L’area è una zona di nidificazione di numerose specie di uccelli migratori, e gli alberi secolari sono una ricca fonte di biodiversità.

L’area è anche un importante luogo di culto. L’isola di Sant’Andrea prende il nome da Sant’Andrea Avellino, patrono degli scolari, e ospita una chiesa dedicata al santo. La Punta Pizzo, invece, prende il nome da una Madonna mariana, venerata fin dal Medioevo.

La Punta Pizzo è anche il luogo dove si trova il faro più antico della Puglia, costruito nel 1867. Il faro, un’opera di ingegneria civile, è ancora in funzione e offre un panorama unico sul mare.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La spiaggia di Sant’Andrea: Una spiaggia di sabbia fine e acqua cristallina, perfetta per la relax e la pulizia del cervello.
  • Il faro: Un’opera di ingegneria civile che offre un panorama unico sulla costa leccese.
  • La chiesa di Sant’Andrea: Una chiesa di stile barocco leccese, dedicata al santo patrono degli scolari.
  • I sentieri: Una rete di sentieri che attraversa l’isola e la punta, offrendo una panoramica unica sulla costa.
  • Le dune: Un’area seminaturale che ospita una vasta gamma di specie vegetali e animali.
  • Il parco marino: Un’area protetta che ospita una vasta gamma di specie marine.

Domande Frequenti

  • Quando è il periodo migliore per visitare la zona? Il periodo migliore per visitare la zona è durante il periodo estivo, quando la spiaggia è più attraente e le temperature sono più calde.
  • È possibile praticare sport acquatici? Sì, è possibile praticare sport acquatici come la nuotata e la surf, ma è sempre consigliabile controllare le condizioni del mare prima di imbarcarsi.
  • È possibile accedere con il trasporto pubblico? No, la zona è raggiungibile solo con il trasporto privato.
  • Sono previsti parcheggi gratuiti? Sì, nei pressi della punta Pizzo ci sono dei parcheggi gratuiti, ma è sempre consigliabile arrivare presto per trovare un posto.
  • Posso portare i bambini? Sì, la zona è adatta anche per i bambini, ma è sempre consigliabile controllare le condizioni del mare prima di imbarcarsi.
  • Quali sono le condizioni meteo? La zona è soggetta a venti e onde roventi, quindi è sempre consigliabile controllare le condizioni del mare prima di imbarcarsi.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Otranto: Una città antica e caratteristica, con una chiesa dedicata a San Pietro, una delle più antiche della Puglia.
  • Castro: Un’altra città antica, con un castello medievale e una chiesa dedicata a San Nicola.
  • Santa Maria di Leuca: Il punto più meridionale della Puglia, con un faro e una chiesa dedicata a Santa Maria.

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