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📅 sabato 24 Gennaio 2026

Parco Regionale fluviale del Nure – Piacenza: Guida Turistica, Cosa Vedere e Mappa

Parco Regionale fluviale del Nure – Piacenza

Un percorso tra storia, natura e tradizioni piacentine

Storia e Atmosfera

Il Parco Regionale fluviale del Nure è un’oasi di natura e tranquillità che si snoda lungo il fiume Nure, a pochi chilometri da Piacenza. La sua storia è legata alla zona di produzione di grano e la sua architettura è caratterizzata da mulini, ponti e borghi più o meno antichi. Il parco ha un valore ecologico e storico di primo piano, soprattutto per la presenza di specie rare di flora e fauna.

Il Nure è un fiume di origine glaciale che ha scavato la valle dove si trova il parco. L’area è stata abitata fin dall’Età del Bronzo e ha subito la dominazione dei Romani, dei Longobardi e dei Franchi. Nel Medioevo, la zona fu teatro di scontri tra le città di Piacenza e Bobbio.

Il parco è caratterizzato da un paesaggio di colline e valli, con foreste, prati e campi coltivati. Le specie più rare che si possono trovare qui sono il pinguicola di Adriano, una pianta carnivora, e la martora europea, un piccolo carnivoro.

All’interno del parco, si trova anche la piccola abitazione dove viveva il noto scrittore piacentino Carlo Collodi, autore di Pinocchio. La casa è una meta di pellegrinaggio per i tanti amanti della fiaba.

Il parco è un bellissimo esempio di conservazione della natura e della storia, un’oasi di pace e tranquillità in mezzo alla vita urbanizzata di Piacenza.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il Mulino della Cascata: Un antico mulino che si trova nel cuore del parco, al confine con la Cascata del Nure, una delle attrazioni più belle del parco.
  • Il Borgo di Gazzola: Un piccolo borgo medievale che si trova all’interno del parco, caratterizzato da stradine strette e case antiche.
  • La Cascata del Nure: Una delle attrazioni più spettacolari del parco, una cascata alta 12 metri che scorre nel cuore della natura.
  • Il Parco di Pinocchio: Un parco tematico dedicato al famoso personaggio di Carlo Collodi, con attrazioni per bambini e adulti.
  • Il Laghetto di Gazzola: Un piccolo lago che si trova all’interno del borgo di Gazzola, un bel posto per passeggiare e osservare la natura.
  • Il Ponte del Diavolo: Un antico ponte che si trova nel cuore del parco, costruito nel 1866.

Domande Frequenti

  • Quando è il periodo migliore per visitare il parco? Il periodo migliore per visitare il parco è da fine aprile a fine ottobre, ma è sempre possibile trovare belle giornate anche in autunno e in inverno.
  • È possibile visitare il parco anche con un’auto? Sì, è possibile visitare il parco anche con un’auto, ma è consigliato trovare un parcheggio esterno al parco e andare per sentiero.
  • Il parco è accessibile a persone con disabilità motorie? Il parco è in gran parte accessibile a persone con disabilità motorie, ma ci sono alcune zone che possono essere difficili da raggiungere.
  • È possibile pagare l’ingresso al parco con carta di credito o bancomat? No, l’ingresso al parco può essere pagato solo in contanti.
  • È possibile portare il cane nel parco? Sì, è possibile portare il cane nel parco, ma è obbligatorio tenerlo sul collare e farlo rimanere sotto controllo.
  • Quali sono le migliori ore per visitare il parco? Le migliori ore per visitare il parco sono le prime ore del mattino o le prime ore del pomeriggio.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Piacenza: Una città antica e caratteristica, che offre una ricca storia, belle architetture e un’attiva vita culturale.
  • Bobbio: Una piccola città situata a pochi chilometri dal parco, famosa per la sua abbazia e per la sua produzione di formaggi.
  • Fiorano Modenese: Un piccolo paese situato a pochi chilometri dal parco, famoso per il suo castello e per la sua produzione di vino.

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