Parco Nazionale delle Cinque Terre – La Spezia
I borghi colorati che sorgano sui precari sporgimenti rocciosi, i sentieri che percorrono i collini, le viste panoramiche che si aprono al tramonti: una bella storia di resilienza e di speranza, che si racconta nelle Cinque Terre.
Storia e Atmosfera
La storia delle Cinque Terre è lunga e interessante. Si tratta di un’area abitata fin dall’epoca romana, ma è soprattutto nel Medioevo che queste borghi emergono come avamposti difensivi dei territori interni, collegati tra di loro da sentieri e percorsi che permettevano di muoversi in sicurezza.
I borghi, costruiti sui ripidi sporgimenti rocciosi, sono caratterizzati da una architettura che si adatta al terreno e al clima, con case in pietra bianca e stradine strette e in salita.
La famosa peste nera del 1348 causò una forte riduzione della popolazione delle Cinque Terre, ma il territorio rimase popolato grazie all’agricoltura, all’allevamento dei bovini e alla pesca.
Negli anni ’50 del Novecento, le Cinque Terre vennero soggette a un forte declino economico. La costruzione della ferrovia inizia a mettere in crisi l’economia della zona, e solo grazie al turismo e all’intervento del Ministero per i beni e le attività culturali, le Cinque Terre sono state salvate dal declino.
Oggi, le Cinque Terre sono un’attrazione turistica importante, visitate ogni anno da migliaia di persone provenienti da tutti i mondi.
Le Cinque Terre sono una bella storia di resilienza e di speranza, che si racconta nelle loro strade, nelle loro case e nelle loro panoramiche.
Cosa Vedere Assolutamente
- Monterosso al Mare: il borgo più settentrionale delle Cinque Terre, con la sua spiaggia e il suo bel centro storico.
- Vernazza: il borgo più famoso delle Cinque Terre, con la sua piazza centrale e il suo porto.
- Corniglia: il borgo più elevato delle Cinque Terre, collegato al mare attraverso una lunga scalinata.
- Manarola: il borgo più bello delle Cinque Terre, con la sua chiesa e la sua spiaggia.
- Riomaggiore: il borgo più meridionale delle Cinque Terre, con la sua torre di guardia e la sua casa colorata.
Domande Frequenti
1. Quando è la migliore stagione per visitare le Cinque Terre? La stagione migliore per visitare le Cinque Terre è la tarda primavera e l’estate.
2. Sono le Cinque Terre accessibili a persone con disabilità? Le Cinque Terre sono in parte accessibili a persone con disabilità, ma è necessario prenderne in considerazione l’ascesa e la discesa dei sentieri.
3. È possibile parcheggiare nelle Cinque Terre? Sì, ma è necessario trovare un parcheggio aperto, poiché alcuni sono chiusi durante le ore di punta.
4. È possibile andare con i bambini nelle Cinque Terre? Sì, ma è necessario mantenere un occhio attento sulle distanze e sui sentieri, poiché alcuni sono percorribili solo con difficoltà.
5. Qual è il tempo migliore per visitare le Cinque Terre? Il migliore tempo per visitare le Cinque Terre è la tarda sera, quando le panoramiche sono più belle e meno affollate.
6. Cosa c’è da mangiare nelle Cinque Terre? C’è una vasta gamma di cibi tipici delle Cinque Terre, tra cui la trota salmonata, il pesto genovese e il panigacci.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Portovenere: un borgo di antica origine che si affaccia sulla baia delle Cinque Terre.
- Lerici: un piccolo borgo sul mare che ospita un castello medievale.
- La Spezia: una città industriale con musei e monumenti di interesse.