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📅 sabato 24 Gennaio 2026

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – L’Aquila, Frosinone, Isernia: Guida Turistica, Cosa Vedere e Mappa

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – L’Aquila, Frosinone, Isernia

Un’avventura tra il verde delle montagne e le storie millenarie

Storia e Atmosfera

La fondazione del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è legata a un evento tragico: nel 1922, in seguito allo scoppio di un incendio doloso, l’intera foresta di Caprara andò in fiamme, spingendo il governo a proteggere i territori forestali dalla distruzione. Oggi il parco è una vasta area protetta di 70.000 ettari, ricca di alberi secolari, laghi di origine glaciale e fauna selvatica.

La sua architettura è la riflessione della natura selvaggia che lo circonda: le casette in pietra e legno, le capanne di pastori, le chiese erette in cima alle colline. Il parco è caratterizzato da un’atmosfera tranquilla e contemplativa, in cui l’uomo sembra armonizzarsi con la natura.

Il parco è una risorsa preziosa per la conservazione dei grandi mammiferi europei: l’orso bruno marsicano, il lupo appenninico e il cervo rosso appenninico. È anche un’importante area per la ricerca scientifica e l’educazione ambientale.

La regione è stata abitata fin dall’età del bronzo e ha visto la presenza di varie civiltà, dal sanniti agli aquilani, passando per i romani. Il parco ospita varie rovine romane, tra cui le terme di Alba Fucens, la città di Navelli e il castello di Rocca di Caramanico.

Tra le curiosità, è da menzionare la leggenda della “Regina delle Nebbie”, una ragazza che si sarebbe innamorata di un pastore e avrebbe scelto di vivere con lui in una grotta del parco, piangendo per sempre. Le sue lacrime si trasformerebbero in nebbia e coprirebbero il parco ogni mattina.

Il parco è una meta turistica molto popolare, ma è possibile trovare tranquillità e isolamento nelle sue zone più remote.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il Parco dei Giganti di Capestrano: Un’esperienza immersiva che permette di scoprire la storia e la natura del parco attraverso un percorso interattivo.
  • La Grotta della Speranza: Una grotta illuminata che ospita migliaia di stalattiti e stalagmiti.
  • Il Lago di Campotosto: Un lago di origine glaciale con un’atmosfera tranquilla e contemplativa.
  • La Valle di Comune: Una valle caratterizzata da un ponte medievale e da case in pietra e legno.
  • Il Cervoio: Una cima elevata che offre una bellezza panoramica sul parco.
  • La Rovina di Alba Fucens: Una rovina romana situata sul monte Velino.

Domande Frequenti

  • Quando è la migliore stagione per visitare il parco? Il periodo ideale è tra maggio e ottobre.
  • È il parco accessibile a wheelchair? Sì, ma solo in alcune zone.
  • È possibile trovare parcheggi nel parco? Sì, ma quelli più vicini alle attrazioni sono di pagamento.
  • È consigliabile portare i bambini al parco? Sì, ma è necessario tenere in considerazione la loro fatica.
  • Quali sono le condizioni meteorologiche nel parco? Il clima è temperato, ma possono verificarsi burrasche e nebbia.
  • È possibile effettuare attività sportive nel parco? Sì, ma è necessario rispettare le regole di conservazione.
  • Posso campeggiare nel parco? Sì, ma solo in alcuni villaggi di montagna.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Avezzano: Una città situata ai piedi del parco, caratterizzata da un castello e da una piazza centrale.
  • L’Aquila: Una città storica situata a pochi chilometri dal parco, caratterizzata da una piazza centrale, da chiese medievali e da un castello.
  • Pescasseroli: Una città caratterizzata da un castello e da una piazza centrale.

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