Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino – Trento
Il parco che ha reso la Val di Fiemme un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura
Storia e Atmosfera
Il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino – Trento è stato istituito nel 1978 per tutelare la sua ricca e variegata flora e fauna. La sua storia è legata ai primi insediamenti umani che si stabilirono qui, all’inizio del Medioevo, e che trovarono rifugio nelle sue valli. Una curiosità meno nota: il nome della valle deriva dal vecchio nome tedesco del borgo di Paneveggio, Panneberg, che significa “monte pane”.
Il parco si estende su una superficie di circa 15.000 ettari e si presenta come un incontro tra la dolcezza delle valli e la durezza delle montagne. L’architettura è stata influenzata da secoli di storia e dalla natura della zona. La maggior parte delle chiese e dei borghi sono costruiti in pietra locale, dando alla valle un’atmosfera molto suggestiva.
Il parco è importante perché ospita specie animali minacciate di estinzione come la lynx, il capriolo dei Carpazi, il camoscio e il tasso. La flora è anche molto ricca, con specie come il laricio, il pino silvestre, le orchidee e molte altre.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Lago di Fedaia: un bel lago alpino situato a 1.980 metri di altitudine, circondato da montagne e boschi.
- Cengia dei Fiori: una passeggiata che conduce alla Cima dei Fiori, un punto panoramico da cui si può ammirare tutta la Val di Fiemme.
- Il Parco delle Meraviglie: un percorso didattico che consente di scoprire la natura del parco attraverso i vari ambienti e interattivi.
- Il rifugio Dibona: un rifugio alpino situato a 2.040 metri di altitudine, da cui si può ammirare una bellissima panoramica.
- I sentieri: una vasta rete di sentieri che attraversa tutto il parco e consente di scoprire la sua bellezza e la sua fauna.
- Il Parco delle Grotte: un percorso che porta a visitare alcune delle più belle grotte del parco.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare il parco? – La stagione più consigliata per visitare il parco è la primavera o la tarda estate.
- È possibile andare in bici nel parco? – Sì, il parco è dotato di un ampio sistema di ciclovie.
- È possibile parcheggiare all’interno del parco? – Sì, sono disponibili ampi parcheggi all’interno del parco.
- È possibile portare i bambini nel parco? – Sì, il parco è accessibile anche ai bambini e sono disponibili diversi percorsi didattici.
- È possibile visitare il parco anche in caso di maltempo? – Sì, il parco è accessibile anche in caso di maltempo, ma è consigliato di verificare le previsioni meteo prima di partire.
- È possibile trovare ristoranti nel parco? – Sì, nel parco sono presenti diversi ristoranti e rifugi alpini.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Lago di Toblino: un bel lago artificiale situato a pochi chilometri dal parco, che offre un bellissimo paesaggio.
- Ciampac: un parco di divertimento situato a pochi chilometri dal parco, ideale per i bambini.
- Canazei: un paese della Val di Fiemme che offre diversi negozi, ristoranti e attività.