Parco Naturale Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino – Vercelli
Il bosco magico che ripete la storia di un’antica confraternita
Storia e Atmosfera
Il Parco Naturale Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino è un bosco chiuso ricco di storia e curiosità. Fu creato nel 1998 per proteggere un’area di 140 ettari di bosco e prati, una volta proprietà di una confraternita di cacciatori, la Partecipanza di Trino, fondata nel 1374.
Questo bosco è un’isola verde nel cuore della Pianura Padana, un’oasi di quiete e bellezza che offre un bel contrappunto al paesaggio circostante. Le sue vie, ricoperte di foglie e sottilli fiori, conducono a un’atmosfera calma e misteriosa, che fa dimenticare le fatiche dell’esterno.
Nei secoli, il bosco è stato teatro di numerose leggende e storie. Pare che la confraternita avesse il potere di sospendere il tempo, e che ciò è ancora possibile oggi, se si è in grado di trovare il “trino” segreto.
Le antiche case di caccia, rifugi di pastori e case dei contadini, testimoniano l’antichità del luogo. La torre del Guardiano, alta 26 metri, è uno dei simboli più caratteristici del parco, e forse è qui che si trovava il segreto del trino.
Il Parco Naturale Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino è importante perché rappresenta uno spettacolo naturale unico, conservato in modo che possa essere ammirato da generazioni futuri. E’ un’ottima opportunità per scoprire la natura, la storia e la cultura della zona.
Per visitare il parco, è possibile seguire un percorso che si snoda attraverso il bosco, iniziando dalla torre del Guardiano e passando per i vari punti di interesse.
Cosa Vedere Assolutamente
- Torre del Guardiano: Simbolo del parco, è una torre di avvistamento costruita nel 1800
- Casa dei Cacciatori: Antica casa di caccia della confraternita, conservata nel suo stato originale
- Le rovine: Resti di case, stalle e altri edifici che testimoniano l’antichità del luogo
- La fauna: Il parco è un’ottima opportunità per avvistare muli, cervi, volpi e altri animali
- Il percorso: Il percorso che si snoda attraverso il parco è di difficoltà media, e consente di ammirare la natura e la storia del luogo
- Il trino: Il segreto del trino è ancora un mistero, ma forse può essere trovato se si è in grado di scoprirlo
Domande Frequenti
- Quando è meglio visitare il parco? Il parco è aperto tutto l’anno, ma il periodo più suggestivo è quello autunnale, quando le foglie diventano dorate
- È il parco accessibile a persone con disabilità? Il parco è accessibile a persone con disabilità, ma è possibile verificare i tempi e i percorsi con il personale del parco
- È possibile parcheggiare all’interno del parco? Sì, all’interno del parco c’è un parcheggio gratuito
- È possibile fare un giro in bici? Sì, il parco è visitabile anche in bici
- È possibile portare i bambini? Sì, il parco è visitabile anche con bambini, ma è importante tenere presente il fatto che il percorso può essere lungo e difficile per i bambini piccoli
- Quello che c’è da mangiare nel parco? Il parco non ha cibo, ma sono permesse le attività di picnic
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Castello di Masserano: Una fortificazione medievale situata a breve distanza dal parco, che offre una vista panoramica sulla pianura padana
- Castello di Arona: Un castello che sorge sul lago Maggiore, con vista sulle Alpi, che offre uno spettacolo unico
- Orto Botanico di Vercelli: Un orto botanico che offre un’occasione per scoprire la flora locale e non locale