Roccafiorita, il borgo che racchiude il cuore del Molise
Un sentiero attraverso la storia, l’architettura e la tradizione del Molise
Storia e Atmosfera
Roccafiorita, piccolo borgo del Molise, è un’isola di storia e tradizione nella regione centrale d’Italia. L’origine del borgo è legata a un castello normanno, costruito nel XII secolo per difendere la regione dalle incursioni saracene. Roccafiorita ha conservato l’impronta medievale nella sua struttura, con case austere e strettissime, e con le mura ancora intatte che lo circondano.
Dal XV secolo al XVIII secolo, il borgo ha vissuto una fioritura economica grazie all’attività mineraria, in particolare dell’oro e del rame. Tutt’oggi si può ancora vedere la vecchia miniera abbandonata, alcuni locali che ospitavano le fornaci e le botteghe dei minerari, e la vecchia strada che collegava Roccafiorita a Pescara.
L’attuale nome del borgo deriva da “Rocca Fioretta”, in onore di una monaca che, secondo la leggenda, avrebbe prodigato molte virtù e miracoli. A testimonianza della sua devozione, appare la statua della monaca in piazza del Comune.
Oggi Roccafiorita offre un’atmosfera calma e tranquilla, dove la vita è semplice e ritrata. Il borgo è diventato un’attrazione turistica per chi vuole scoprire la storia e la tradizione del Molise.
La cucina locale è povera e saporita, con piatti come la ‘zitelle e ‘sagn’, un tipo di polenta con cime di rapa e altri ingredienti; la ‘lacatiedde’, le polpette di carne macinata; e la ‘sagne e fasule’, una pasta di grano duro con fagioli.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le mura e i bastioni: Si possono ancora vedere la struttura delle mura e dei bastioni del castello normanno, che circondano il borgo.
- La piazza del Comune: Il cuore del borgo, dove si trova la statua della monaca e la fontana del XV secolo.
- La chiesa di San Giovanni Battista: Costruita nel 1647, ha un interno ricco di stucchi e decorazioni.
- La miniera abbandonata: Un’attrazione unica, che permette di scoprire la vita dei minerari del passato.
- La vecchia strada per Pescara: Una strada a gradoni che attraversa la montagna, che permette di raggiungere Pescara in 2 ore di cammino.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Roccafiorita? Il periodo migliore per visitare Roccafiorita è estate, quando le giornate sono calde e il borgo è animato da eventi culturali e gastronomici.
- È Roccafiorita accessibile per chi ha disabilità motorie? Roccafiorita è un borgo storico e le strade sono strette, quindi può essere difficile per chi ha difficoltà di mobilità. Tuttavia, è possibile trovare alcuni spazi per il parcheggio a raso.
- È previsto un parcheggio in centro al borgo? Non c’è un parcheggio in centro al borgo, ma è possibile trovare alcuni spazi per il parcheggio a raso .
- Posso portare i bambini a Roccafiorita? Sì, Roccafiorita è un borgo tranquillo e calmo, quindi è un’ottima destinazione per bambini e famiglie.
- Quali sono le condizioni meteorologiche a Roccafiorita? Le condizioni meteorologiche a Roccafiorita sono generalmente miti, con estati calde e inverni freddi e nevosi.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Vito dei Normanni: Un borgo marinaro sulle coste adriatiche, famoso per la sua spiaggia e la sua cucina.
- L’Abbadia di San Giovanni in Venere: Un monastero benedettino costruito nel X secolo, situato sulla piccola isola di San Giovanni.
- I parchi nazionali del Gargano e del Majella: Due parchi nazionali di alta montagna, dove si possono trovare molte specie rare di flora e fauna.