Nasino
Il paese dove la natura si incontrerà con la storia
Storia e Atmosfera
Nasino, un piccolo borgo situato nelle valli Prealpi Vicentine, ha una storia che risale almeno al Medioevo. Inizialmente un insediamento di contadini e pastori, il paese si è sviluppato intorno alla piccola chiesa di San Cassiano, risalente al X secolo. La sua posizione strategica ha fatto sì che Nasino fosse un luogo di sosta per i pellegrini diretti a Padova e Venezia.
Le case del paese, in pietra e intonaco, sono state costruite con cura e con un senso di simmetria che dà al villaggio un aspetto piacevole e caratteristico. Le caratteristiche architetture e le belleggie naturali del paese hanno fatto in modo che Nasino diventasse un punto di riferimento per chi vuole immergersi nella natura e nel folklore del Veneto.
La sua posizione panoramica, a bordo di un piazzale che si affaccia sulle valli circostanti, offre un’ottima visuale sui monti vicini e sulle valli verdi. Nasino è anche noto per le sue feste e tradizioni locali, come la Sagra di San Cassiano, che si tiene ogni anno in agosto.
Nasino è stato anche teatro di una delle prime azioni di resistenza contro l’occupazione napoleonica. Nel 1797, durante la cosiddetta “Spedizione dei Mille” di Napoleone, i soldati di Nasino hanno resistito all’avanzata degli eserciti napoleonici, costringendoli a ritirarsi.
Oggi, Nasino è un luogo di rilassamento e di contatti con la natura. Il paese è poco frequentato dai turisti, offrendo un ambiente tranquillo e sereno dove poter disinnescare la mente e godersi la bellezza del paesaggio.
Il sistema di sentieri che attraversa il paese offre la possibilità di esplorare le valli circostanti e di toccare la natura con le mani. Nasino è anche un buon punto di partenza per escursioni più lunghe, tra cui quelle verso la cima di Santa Croce e la cima di Monte Pizzocche.
Cosa Vedere Assolutamente
- Chiesa di San Cassiano: Una piccola chiesa risalente al X secolo, sita al centro del paese. La chiesa è stata ricostruita nel XVIII secolo, ma conserva ancora alcuni elementi originali, come la porta d’ingresso e il campanile.
- Sentieri di Nasino: Un sistema di sentieri che attraversa il paese e offre la possibilità di esplorare la natura circostante. I sentieri sono di differenti lunghezza e difficoltà, e offrono una bellezza panoramica sui monti circostanti.
- Fonte del Pesce: Una fonte situata vicino al piazzale del paese, una volta usata come fonte di acqua per i pellegrini.
- La Sagra di San Cassiano: Una festa che si tiene ogni anno in agosto, durante la quale si possono gustare tradizionali piatti locali come il polenta e il salsiccia.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Nasino? – Il periodo migliore per visitare Nasino è estate, quando la natura è verde e fiorita.
- È possibile visitare Nasino a piedi? – Sì, Nasino è un piccolo paese e è possibile visitarlo a piedi. Ci sono anche numerosi sentieri che attraversano il paese e la zona circostante.
- È possibile trovare parcheggi a Nasino? – Sì, ci sono parcheggi a Nasino, ma è consigliabile arrivare con il proprio mezzo di trasporto.
- È possibile portare i bambini a Nasino? – Sì, Nasino è un luogo adatto anche per bambini, con sentieri facili e numerosi luoghi dove poter giochi.
- C’è qualche albergo o locanda a Nasino? – No, Nasino non ha hotel o locande, ma ci sono alcune case vacanza e agriturismi nella zona.
- C’è qualche ristorante a Nasino? – Sì, c’è un ristorante a Nasino, dove si possono gustare piatti locali.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Michele al Tagliamento: Un piccolo borgo medievale situato a circa 10 km da Nasino, noto per la sua chiesa romanica.
- Vallesella: Un’area naturale protetta situata a circa 15 km da Nasino, nota per i suoi sentieri e il suo lago.
- Cison di Valmarino: Un piccolo borgo medievale situato a circa 20 km da Nasino, noto per la sua architettura e la sua tradizione di arte e arte tessile.