Mongiuffi Melia
Un paese d’epoca, tra le colline del Molise
Storia e Atmosfera
Nel cuore del Molise, Mongiuffi Melia è un piccolo borgo storico, conteso in passato tra i feudi di Molise, Abruzzo e Puglia. La sua storia è strettamente legata alla famiglia d’Avalos, che vi costruì il castello nel XV secolo. Oggi, il paese conserva ancora le sue antiche mura, i portali in pietra e le case antiche con i cortili interni.
Il suo nome deriva dalla lingua latina, e significa “l’agguato del melo”. È un nome che riflette l’importanza che il paese avrebbe avuto nel tempo come postazione strategica. La leggenda vuole che i contadini di Mongiuffi Melia avessero creato una trappola per i banditi che passavano per le colline, nascondendosi sotto il melo.
La chiesa parrocchiale di San Leucio, soprastante la piazza principale, è un bell’esempio di architettura barocca del Molise. Fu costruita nei secoli XVII e XVIII e conserva ancora la sua grande porta lignea, opera del maestro scultore Lorenzo da Capua.
Il paese è ancora abitato da una piccola comunità che conserva le antiche tradizioni e i rituali che hanno reso Mongiuffi Melia un luogo unico.
Visitare Mongiuffi Melia è come viaggiare indietro nel tempo, immersi in una atmosfera di pace e tranquillità che è difficile trovare oggi.
Inoltre, il paese è una meta di riferimento per gli appassionati di botanica, grazie alla presenza del giardino botanico di Mongiuffi Melia, che conserva una collezione di piante rare e antiche.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il castello d’Avalos: Un bell’esempio di architettura militare medievale, che domina il paese.
- La chiesa di San Leucio: Una bell’esempio di architettura barocca del Molise, con la sua porta lignea di Lorenzo da Capua.
- Il giardino botanico: Una collezione di piante rare e antiche, che offre una vista panoramica sul paese.
- Le antiche mura: Una spaccatura nel tempo, che conserva ancora le tracce della storia del paese.
- I cortili dei case antiche: Luoghi dove si possono ancora sentire le voci del passato.
- La piazza principale: Il cuore del paese, dove si può gustare il cibo tipico del Molise.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Mongiuffi Melia? Il periodo migliore per visitare Mongiuffi Melia è la tarda primavera e l’estate, quando il paese è lucente e i cortili sono pieni di fiori.
- È possibile visitare il castello d’Avalos? Sì, il castello d’Avalos è aperto ai visitatori e offre una vista panoramica sul paese.
- È possibile parcheggiare nel paese? Sì, nel paese ci sono diversi parcheggi a disposizione dei visitatori.
- È adatto Mongiuffi Melia per viaggiare con bambini? Sì, Mongiuffi Melia è un paese tranquillo e immerso nella natura, che è adatto per viaggiare con bambini.
- Cosa c’è da mangiare nel paese? Nel paese c’è una grande varietà di cibo tipico del Molise, come i sagne e fasce e i baccalà alla molisana.
- È possibile trovare l’ufficio del turismo nel paese? Sì, l’ufficio del turismo si trova in piazza San Leucio.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- L’abbazia di San Giovanni in Venere: Un bell’esempio di architettura romanica, situata su un’isola nel lago di Fossa.
- Il parco nazionale del Velino-Sirente: Una grande area protetta, che offre una vista panoramica sui monti Sirente e Velino.
- Il parco archeologico di Castelpetroso: Un bell’esempio di architettura medievale, situato sulla sommità di una collina e dal nome della roccia che lo sovrasta.