Monasterace, il borgo sospeso nel tempo
Un viaggio nel tempo attraverso le strade di questo borgo medievale di Molise
Storia e Atmosfera
Nel cuore del Molise, in una posizione strategica tra la Matese e la Sangro, si trova Monasterace. La sua storia risale al VII secolo, quando fu costruito il primo castello da Longobardi e Bizantini. Tuttavia, il borgo che oggi conosciamo risale al XIII secolo, quando fu ricostruito dai Normanni.
Il nome del borgo deriva dalla presenza dell’abbazia di San Salvatore del Casale, fondata dai Bizantini nel IX secolo. La leggenda narra che l’abate Pietro Damiani, famoso monaco del X secolo, abbia fatto ritorno a Monasterace dopo aver lasciato la sua opera perché la chiesa era in pericolo di essere occupata da Saraceni.
La struttura cittadina di Monasterace è caratterizzata da una pianta a forma di ellisse con le vie che convergono verso il centro del borgo. Le case, costruite con pietra locale, hanno ancora i caratteristici fornici a sesto acuto e le scale esterne. Il paesaggio è dominato dai ruderi del castello, dal capitolo abbaziale e dall’antica cattedrale di San Pietro.
Monasterace è stato dichiarato monumento nazionale nel 1902, perché rappresenta un esempio di borgo medievale ben conservato. È importante visitarlo per capire la storia e l’evoluzione dell’architettura nel Molise.
La tradizione del borgo è ancora viva, con la festa di San Pietro che si svolge ogni anno il 29 giugno. Durante la festa, il borgo viene decorato con fiori e canti liturgici.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il castello: Il castello di Monasterace domina il paesaggio e la struttura è ancora ben conservata.
- La cattedrale di San Pietro: La cattedrale è stata ricostruita nel XV secolo, ma conserva ancora la struttura romanica originale.
- L’abbazia di San Salvatore del Casale: L’abbazia è stata fondata dai Bizantini nel IX secolo e conserva ancora le sue strutture medievali.
- Le strade del borgo: Le strade strette e curve del borgo sono ancora le stesse che venivano usate dai Normanni.
- Le scale esterne: Le scale esterne sono un caratteristico elemento dell’architettura del borgo.
- La festa di San Pietro: Ogni anno il 29 giugno si svolge la festa di San Pietro, con la tradizionale processione.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Monasterace? Il periodo migliore per visitare Monasterace è da aprile a ottobre, quando il tempo è piacevole e le strade sono aperte.
- È accessibile per disabili? Monasterace è un borgo medievale con strade strette e scale. Non è facilmente accessibile per disabili.
- È presente un parcheggio? Sì, il borgo ha un piccolo parcheggio. È possibile anche parcheggiare in strada, ma attenzione al traffico.
- Posso portare i bambini? Sì, Monasterace è un borgo di interesse per bambini, ma attenzione alle scale esterne.
- Cosa riguardo il meteo? Il tempo a Monasterace è piacevole da aprile a ottobre, ma è possibile trovare precipitazioni in tutte le stagioni.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Sant’Elia a Pianisi: Il santuario di Sant’Elia a Pianisi è un importante santuario mariano, situato a pochi chilometri da Monasterace.
- La Matese: La Matese è una vasta area boschiva che offre numerose possibilità di escursioni e di scoprire la natura del Molise.
- Sant’Elena Sannita: Sant’Elena Sannita è un borgo medievale situato a pochi chilometri da Monasterace. È possibile visitare il borgo e il santuario della Madonna di Costantinopoli.