Longone al Segrino
Il villaggio delle storie tintore e del mistero del castello
Storia e Atmosfera
Longone al Segrino è un piccolo villaggio situato nel Cuore della Brianza, una regione storica della Lombardia, nota per le sue belle ville e il suo passato legato alla tintoria. La storia di questo luogo inizia nel 1001, quando il vescovo di Milano donò la zona ai monaci benedettini, che vi costruirono un monastero e un mulino per la tintura dei tessuti.
Il villaggio deve il suo nome alla sua posizione lungo il fiume Segrino, che era utilizzato per l’irrigazione e la produzione della seta. Nel 1335, il castello di Longone fu costruito dai Visconti di Milano per proteggere il territorio dalle incursioni straniere. Il castello rimase in mano ai Visconti fino al 1485, quando fu ceduto alla famiglia Sforza.
Nel 1797, durante le guerre napoleoniche, il castello fu occupato dalle forze francesi e fu gravemente danneggiato. Nel 1810, il castello fu venduto alla famiglia Crivelli, che lo utilizzò come residenza estiva fino al XX secolo. Oggi, il castello è di proprietà della famiglia Litta-Visconti Arese, che lo ha restaurato e lo ha aperto al pubblico.
La atmosfera di Longone al Segrino è caratterizzata dalla sua bellezza e dalla sua tranquillità, con la sua strada principale che conduce al castello attraverso un paesaggio verde e tranquillo.
Visitare Longone al Segrino è un’esperienza unica, una immersione nel passato che offre una vista panoramica della Brianza e un’occasione per scoprire storie e curiosità meno conosciute.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Castello di Longone al Segrino: Il castello è il simbolo di Longone e offre una vista panoramica della Brianza. È possibile visitare le camere del castello, gli scudi d’armi e gli strumenti di tortura utilizzati nel Medioevo.
- La chiesa di San Pietro Martire: La chiesa fu costruita nel 1663 e conserva un prezioso dipinto del pittore Lorenzo Lotto.
- La rocca di Longone: La rocca è un’altra fortezza medievale situata a breve distanza dal castello.
- La tomba del maestro tintore Bernardino de’ Rubeis: Bernardino de’ Rubeis fu un maestro tintore di Longone che morì nel 1570 e fu sepolto nella chiesa di San Pietro Martire.
- Il Viale dei Fiori: Il viale è una passeggiata di bellezza che conduce al castello e offre una vista delle belle allée di fiori.
- Il ponte sul Segrino: Il ponte è un antico ponte di legno che attraversa il fiume Segrino e offre una vista delle belle valli della Brianza.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Longone al Segrino? La stagione migliore per visitare Longone al Segrino è la primavera e l’autunno, quando il paesaggio è verde e fioreggiante.
- È accessibile a persone con disabilità? Sì, Longone al Segrino è accessibile a persone con disabilità, con parcheggi adatti e sentieri facili da percorrere.
- È previsto un parcheggio per i turisti? Sì, è previsto un parcheggio per i turisti a breve distanza dal centro del villaggio.
- Posso andare con i bambini? Sì, Longone al Segrino è un luogo ideale per i bambini, con i suoi parchi e i suoi sentieri facili da percorrere.
- Ci sono ristoranti e bar ? Sì, ci sono ristoranti e bar di Longone al Segrino, dove puoi trovare cibo e bevande locali e tradizionali.
- Cosa posso fare in caso di maltempo? In caso di maltempo, puoi visitare i musei e le chiese del villaggio, o trovare un posto caldo in un ristorante o un bar.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Como: La città di Como è nota per il suo lago, le sue belle villette e la sua attrattiva architettura. È un posto ideale per fare un giro in barca e scoprire la bellezza della Brianza.
- Lecco: La città di Lecco è stata la sede di numerosi film e romanzi, tra cui “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni. È un posto ideale per scoprire la storia della Brianza e visitare i suoi musei e i suoi parchi.
- Monza: La città di Monza è nota per il suo castello, il suo palazzo reale e il suo circuito di Formula 1. È un posto ideale per appassionati di automobili e di storia.