Favale di Malvaro
Un borgo medievale in abbandono che racconta storie di feudi, intrighi e congiure
Storia e Atmosfera
Favale di Malvaro, situato nel cuore delle colline di Genova, è un borgo medievale abbandonato che rievoca il passato glorioso di questa terra. La sua storia inizia nel VII secolo, quando i Longobardi costruirono un castello per controllare la zona. Nel X secolo, il borgo fu donato alla famiglia Malberto, i quali lo trasformarono in un feudo potente e ricco.
Nel 1164, la famiglia Malberto fu esiliata e il borgo fu occupato dai Pallavicino. Questa dinastia feudale dominò la zona per secoli, costruendo palazzi, castelli e chiese. Tuttavia, i loro intrighi e congiure li portarono allo scontro con le potenti famiglie genovesi, che li sconfissero nel 1339.
Dopo la caduta dei Pallavicino, Favale di Malvaro entrò a far parte del Ducato di Milano e fu abbandonato. Oggi, il borgo è un’attraversia di strade sterrate e cascine abbandonate, che raccontano la storia di un tempo passato.
Il borgo conserva ancora il suo carattere medievale, con la torre del castello e le mura di cinta. Gli edifici sono in gran parte abbandonati, ma sono stati restaurati in alcuni punti. La torre del castello, in particolare, è stata recentemente ristrutturata e può essere visitata.
Favale di Malvaro è un luogo importante per capire la storia della Liguria e del nord Italia. È un’attraversia nel tempo che permette di immaginare come poteva essere la vita nelle zone rurali medievali.
Perché è importante visitare Favale di Malvaro? È un borgo medievale abbandonato che conserva ancora il suo carattere originale. È una occasione unica per immaginare come poteva essere la vita in tempi passati e per scoprire storie di feudi, intrighi e congiure.
Cosa Vedere Assolutamente
- Torre del Castello: La torre più alta del borgo, dove si può ammirare una panoramica della zona.
- Casa Malberto: La casa della famiglia Malberto, che fu proprietaria del borgo per secoli.
- Chiesa di San Nicolò: La chiesa principale del borgo, costruita nel XIII secolo.
- Mura di cinta: Le mura che circondano il borgo, che conservano ancora il loro carattere medievale.
- Strade sterrate: Le strade che attraversano il borgo, che permettono di vedere i vecchi edifici e le case abbandonate.
- Cascine abbandonate: Le cascine che si trovano fuori dal borgo, che sono un’occasione unica per vedere come poteva essere la vita in tempi passati.
Domande Frequenti
1. Quando è il periodo migliore per visitare Favale di Malvaro? Il periodo migliore per visitare Favale di Malvaro è dalla primavera all’autunno, quando il tempo è più mite e le strade sono meno fangose.
2. È Favale di Malvaro accessibile a chi ha bisogno di un passeggino o una sedia a rotelle? Parzialmente, poiché le strade sterrate del borgo possono essere difficili da percorrere.
3. È possibile parcheggiare a Favale di Malvaro? Sì, è possibile parcheggiare in alcuni punti del borgo, ma è consigliabile arrivare in autobus o in bici.
4. È possibile portare i bambini a Favale di Malvaro? Sì, ma è consigliabile monitorare i bambini attentamente, poiché le strade sterrate possono essere pericolose.
5. Cosa al mero sbocco del borgo? Al mero sbocco del borgo, ci sono alcuni ristoranti e negozi di souvenir.
6. Cosa succede nel caso di maltempo o pioggia? Se succede maltempo o pioggia, è consigliabile prendere una tavola calda o un bicchiere di vino caldo in uno dei ristoranti del borgo.
7. È possibile effettuare una visita guidata a Favale di Malvaro? Sì, è possibile effettuare una visita guidata, ma è consigliabile contattare la gestione del borgo per informazioni.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Fruttuoso: Un’abbazia medievale situata sulla costa, che conserva ancora il suo carattere originale.
- Camogli: Un paesino sulla costa, famoso per le sue spiagge e la sua atmosfera bohemian.
- Portofino: Un paese situato sulla costa, famoso per la sua bellezza e la sua vibrante attività commerciale.