Calascio
Un villaggio medievale sospeso nel tempo
Storia e Atmosfera
Calascio, un villaggio medievale perché, dal 1450, è stato abitato solo da pochi cittadini. La sua storia è legata al castello che lo sovrasta, costruito nel X secolo e abbandonato nel XVI. Un aneddoto curioso: nel 1997, il castello è diventato il set di un episodio della serie televisiva Game of Thrones.
Il paese è considerato uno dei più alti d’Italia, a 1600 metri di quota, e quindi offre un panorama mozzafiato sulle Alpi Appennine.
La sua architettura è caratterizzata da case in pietra e strade sterrate che fanno sentire di essere trasportati indietro nel tempo. Gli abitanti sono pochi, ma sono sempre pronti a offrire una cordiale accoglienza ai visitatori.
Calascio non è solo uno splendido paesaggio, ma anche un importante esempio di architettura rurale italiana. Nelle campagne circostanti si possono ancora trovare case a pianta quadrata, con tetto a capanna e facciata caratterizzata da aperture rettangolari.
Calascio è importante non solo per la sua bellezza, ma anche per il ruolo che ha giocato nella storia d’Italia. Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, il paese è stato occupato dalle truppe tedesche e diventò un luogo di scontro tra i partigiani e i nazifascisti.
Oggi, Calascio è diventato un luogo di ritrovo per gli appassionati di storia e fotografia. È una meta ideale per chi vuole fuggire dalla vita quotidiana e scoprire una parte d’Italia ancora selvaggia e incontaminata.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Castello di Calascio: un castello medievale in rovina, che offre un panorama mozzafiato sulle Alpi Appennine.
- Le Case Antiche: case in pietra che fanno parte del paesaggio storico di Calascio.
- Le Passeggiate: percorrere le strade sterrate del paese, e scoprire le belle vedute sulle montagne circostanti.
- La Chiesa di Santa Maria dell’Acquasanta: una chiesa del XII secolo, che offre un bel esempio di architettura romanica.
- Il Museo Etnografico: un museo che racchiude numerose testimonianze della cultura contadina del passato.
- La Valle del Tirino: una valle che si estende a nord di Calascio, caratterizzata da paesaggi montani e da un fiume che sfocia nel lago di Scanno.
Domande Frequenti
- Quando è meglio andare a Calascio? Il periodo migliore per visitare Calascio è la tarda primavera o l’autunno, quando la neve sulle montagne rende l’atmosfera magica.
- È possibile percorrere Calascio anche a piedi? Sì, il paese è facile da percorrere a piedi, anche se le strade sono sterrate e potrebbero essere impraticabili in caso di neve.
- C’è un parcheggio a Calascio? C’è un parcheggio gratuito a pochi metri dal paese, ma può essere utilizzato solo se si è a piedi.
- È possibile portare i bambini a Calascio? Sì, il paese è facile da percorrere a piedi e le strade sterrate non sono pericolose per i bambini.
- Cosa posso mangiare a Calascio? A Calascio, è possibile trovare piccole trattorie e negozi dove mangiare piatti tipici della regione, come la pasta alla chitarra e il parmigiano.
- Quale è il mese più piovoso a Calascio? Il mese più piovoso a Calascio è il mese di ottobre, ma la neve può cadere anche in autunno e in primavera.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- L’Abbazia di San Liberatore a Majella: un monastero situato nelle montagne, costruito nel X secolo e considerato una delle maggiori opere dell’architettura medievale in Abruzzo.
- La Rocca Calasciana: una rocca medievale che si trova a pochi chilometri da Calascio, costruita nel XIV secolo.
- Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: un parco nazionale che si estende per oltre 300.000 ettari, caratterizzato da montagne, boschi e laghi.