Alà dei Sardi
Un villaggio sconosciuto del Molise, pieno di storia e bellezza.
Storia e Atmosfera
Alà dei Sardi è un villaggio del Molise, situato alle pendici del Monte Miletto. Fu fondata nel XIII secolo dall’ordine monastico dei Cistercensi, che costruirono un monastero e una chiesa dedicata a San Pietro apostolo. La sua posizione strategica, sulle antiche strade commerciali, la resero un centro di scambio e di cultura.
La sua architettura è un’espressione del passato medioevale del Molise, con case a due piani, portici e corsi d’acqua che attraversano il paese. Oggi è un luogo tranquillo, dove si possono godere le belle viste sulle montagne circostanti.
Interessante da notare è la festa patronale di San Pietro, che si celebra il 29 giugno, e che è stata riconosciuta come Festa di Interesse Nazionale. La festa è caratterizzata da una processione che porta la statua del santo per le strade del paese.
Un’altra curiosità è la presenza di un antico pozzo, che fu usato per la raccolta dell’acqua piovana e la sua distribuzione nel paese. Oggi è stato ristrutturato e può essere visitato.
La sua importanza non è solo visiva, ma è anche storica e culturale. È un luogo dove si possono sentire le radici del passato e godere la bellezza della natura.
Cosa Vedere Assolutamente
- Monastero di San Pietro: Il monastero fu costruito nel XIII secolo da monaci cistercensi. Oggi è un museo che espone oggetti di interesse storico e artistico, tra cui una preziosa statua del patrono del paese.
- Chiesa di San Pietro: La chiesa fu costruita nel 1240 e ospita un prezioso ambone in marmo bianco.
- Pozzo: Il pozzo fu usato per la raccolta dell’acqua piovana e la sua distribuzione nel paese. Oggi è stato ristrutturato e può essere visitato.
- Monte Miletto: Il Monte Miletto è una montagna che si erge sopra Alà dei Sardi. Offre splendidi panorami sulla valle e sulle montagne circostanti.
- Passeggiata per le strade del paese: Alà dei Sardi è un paese piccolo e caratteristico, che può essere esplorato a piedi. Le strade del paese sono pavimentate di pietra e sono attraversate da corsi d’acqua che scorrono verso il basso.
Domande Frequenti
Q: Quando è la migliore stagione per visitare Alà dei Sardi?
A: La migliore stagione per visitare Alà dei Sardi è l’estate, quando la temperatura è piacevole e le giornate sono lunghe.
Q: È possibile visitare Alà dei Sardi anche con disabilità motorie?
A: Alà dei Sardi è un paese piccolo e caratteristico, che può essere esplorato a piedi. Tuttavia, è possibile trovare alcuni posti con una pendenza più accentuata, che richiedono una maggiore attenzione.
Q: È possibile parcheggiare nel paese?
A: Sì, è possibile trovare parcheggi nel paese.
Q: È possibile portare i bambini nel paese?
A: Sì, è possibile portare i bambini nel paese. Alà dei Sardi è un paese tranquillo e caratteristico, che può essere esplorato a piedi.
Q: Quali sono le migliori attività da fare di Alà dei Sardi?
A: di Alà dei Sardi è possibile praticare escursioni a piedi, mountain bike e horse riding. È anche possibile visitare altri paesi del Molise, come Isernia e Campobasso.
Q: Quali sono le migliori località da visitare di Alà dei Sardi?
A: di Alà dei Sardi sono da visitare Campomarino e Montenero di Bisaccia, due piccoli paesi caratteristici con una bellezza naturale e architettonica.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Campomarino: Campomarino è un paesino di 1177 abitanti situato a 856 metri di altitudine, situato nella valle del fiume Trigno, nella provincia di Isernia. La sua posizione strategica, sulle antiche strade commerciali, la resero un centro di scambio e di cultura. Un’attrazione principale del paesino è la chiesa di San Michele Arcangelo, che ospita un prezioso dipinto dell’artista locale Salvatore Fiume. La festa patronale di San Michele Arcangelo viene celebrata il 29 settembre.
- Montenero di Bisaccia: Montenero di Bisaccia è un paesino di 630 abitanti situato a 747 metri di altitudine, situato nella provincia di Isernia. La sua posizione strategica, sulle antiche strade commerciali, la resero un centro di scambio e di cultura. Un’attrazione principale del paesino è la chiesa di San Nicola di Bari, che ospita un prezioso dipinto dell’artista locale Salvatore Fiume. La festa patronale di San Nicola di Bari viene celebrata il 6 dicembre.