Trekking nel Pollino
Un’esperienza unica tra boschi e montagne della Basilicata
Sempre aperto
Gratuito
3-5 giorni per il percorso completo
Storia e Atmosfera
Il Parco Nazionale del Pollino, il più grande della Calabria e della Basilicata, è un vero e proprio paradiso per gli appassionati di trekking. Con un’estensione di oltre 190.000 ettari, il parco offre una varietà di paesaggi e ambienti, da boschi a praterie, da fiumi a laghi, e da alte vette a valle selvaggia.
Il Pollino è anche una regione con una storia ricca e variegata. I suoi territori hanno vissuto, attraverso i secoli, le vicende di diverse civiltà, dalle antiche popolazioni italiche alle dinastie romane, e fino alle dominazioni longobarde e sveve. Le numerose tracce lasciate da queste civiltà sono ancora visibili oggi, e offrono un’occasione unica per scoprire questo passato ricco e diverso.
Il Pollino è anche un importante rifugio per la flora e la fauna. Il parco ospita circa 1800 specie vegetali, tra cui molte endemiche, e circa 100 specie animali. Tra queste, è possibile incontrare cervi, caprioli, lupi, orsi, e focene.
Il Pollino è un’esperienza unica che offre la possibilità di immergersi nella natura e scoprire una regione che ancora conserva i segni della sua antica e variegata storia.
Una curiosità: il Pollino è stato il primo parco nazionale della Calabria e della Basilicata, e fu istituito nel 1993.
Cosa Vedere Assolutamente
- La vetta del Pollino (2267 m): con una panoramica incredibile sulla regione, è la cima più alta del parco e offre una splendida visuale sui paesaggi circostanti.
- Il lago di Senise: un bel lago alpino situato a 1400 metri di altitudine, che offre un’occasione per una day hike e per una immersioni in un ambiente selvaggio e silenzioso.
- Il bosco di Ghiffa: un bosco di faggi e abeti situato a 900 metri di altitudine, che offre una grande varietà di specie vegetali e animali.
- Il fiume Lao: un fiume che scorre per tutto il parco, è un luogo ideale per una passeggiata lungo le sue rive e per scoprire la fauna locale.
- Il villaggio di Spezzano Albanese: un piccolo villaggio sito alla base del Pollino, che offre una vista panoramica sulle vette circostanti e è un buon punto di partenza per il trekking nel parco.
Domande Frequenti
1. Quando è la stagione migliore per fare il trekking nel Pollino?
La stagione migliore per fare il trekking nel Pollino è da aprile a ottobre.
2. È possibile fare il trekking nel Pollino anche con bambini?
Sì, ma è necessario tenere conto del livello di attività fisica dei bambini e della lunghezza del percorso.
3. È possibile trovare un parcheggio del parco?
Sì, ci sono diversi parcheggi del parco, ma è necessario rispettare le zone pedonali.
4. Ci sono servizi di guide o di alberghi ?
Sì, ci sono servizi di guide e di alberghi del parco, ma è necessario prenotare in anticipo.
5. È necessario portare tutto il necessario per la prima aid?
Sì, è necessario portare tutto il necessario per la prima aid e per la sopravvivenza nelle condizioni selvagge del parco.
6. È possibile trovare informazioni sui sentieri e sui percorsi nel parco?
Sì, ci sono molti sentieri segnalati nel parco, ma è necessario avere una mappa e una buona conoscenza della zona.
7. Qual è il miglior percorso da seguire nel parco?
Il miglior percorso da seguire nel parco dipende dalle preferenze di ciascun visitatore, ma è possibile trovare informazioni sui percorsi più consigliati nei siti ufficiali del parco e sui siti internet dedicati al trekking.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Castello di Corigliano Calabro: un castello medioevale situato a 10 km dal parco, che offre una vista panoramica sulla costa jonica.
- La Grotta di Santa Maria dell’Isola: una grotta situata a 20 km dal parco, che ospita una chiesa e una statua di Maria.
- Il Parco Archeologico della Sibari: un parco archeologico situato a 30 km dal parco, che offre una visione del passato greco della Calabria.