Taralli
Il borgo che ha dato il nome ai taralli, il dolce più tradizionale della Puglia.
Storia e Atmosfera
In questo borgo di Bari, si dice che i taralli, quelle piccole croccanti fritte, venissero preparate per i mercanti greci nel VI secolo a.C. Per chi passava attraverso la Puglia, questi dolci erano la prova che erano arrivati nel cuore del Mediterraneo. Oggi, il piccolo centro è ancora caratterizzato dalla sua antica architettura, con botteghe di pasticceria che si affacciano su piccole stradine.
Il centro storico di Taralli è costituito da due strade principali: via San Giuseppe e via Sant’Antonio. Le case, costruite con la tipica pietra locale, sono strettissime e alte, con piccole finestre e portoni d’ingresso. Non è raro trovare ancora le vecchie scale esterne che conducevano al piano superiore.
L’atmosfera di Taralli è molto tranquilla e calma, e il centro è caratterizzato da un forte senso di comunità. I taralli sono fatti con farina di grano duro, olio d’oliva, vino e chiodi di garofano, e sono tradizionalmente mangiati con vino o caffè.
Taralli è un esempio di come la Puglia sia un’area che conserva la sua identità e la sua tradizione, nonostante l’influenza dei mercanti e dei popoli che l’hanno attraversata nei secoli.
Una curiosità: il nome “Taralli” deriva dal termine greco “taros”, che significa scatola. I taralli erano infatti conservati in piccole scatole per essere portati a lungo viaggi.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Piazza Umberto I: Il cuore di Taralli, piena di botteghe di pasticceria e di gente che si ritrova per bere il caffè.
- La Chiesa di San Giuseppe: Una chiesa barocca costruita nel XVII secolo, con una facciata ricca di decorazioni in pietra.
- La Chiesa di Sant’Antonio: La chiesa più antica di Taralli, costruita nel XIII secolo e ricostruita nel XVII secolo.
- Le Botteghe di Pasticceria: Per acquistare i taralli tradizionali o per gustare altri dolci regionali come le sgusciate e le focacce.
- Le Scale esterne: Le vecchie scale che conducevano ai piani superiori delle case.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Taralli? La stagione estiva, quando il centro è animato e pieno di vita.
- È accessibile a persone con disabilità? Il centro storico di Taralli è caratterizzato da stradine strettissime, che possono essere difficili da percorrere.
- Dove si può parcheggiare? Ci sono alcuni parcheggi a piedi di strada, ma potrebbe essere meglio arrivare in autobus.
- È appropriato visitare Taralli con i bambini? Sì, Taralli è un luogo molto tranquillo e calmo, che può essere visitato con gioia anche con i bambini.
- Qual è il clima a Taralli? Il clima a Taralli è mite, con estati calde e inverni miti.
- Posso fare una visita guidata a Taralli? Sì, ci sono guide disponibili per visitare Taralli e imparare di più sulla sua storia e tradizione.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Alberobello: Il borgo a trulli bianchi e coni di terra. È un esempio unico di architettura tradizionale pugliese.
- Polignano a Mare: Un paesino di mare caratterizzato da una grotta nel quale si può nuotare.
- Matera: Una città sotterranea che si trova a pochi chilometri da Taralli. È stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.