Santuario della Madonna delle Grazie
Un santuario di pace e devozione con una storia millenaria
Dalle 9:00 alle 18:00 (dalle 15:00 alle 18:00 in inverno)
Gratuito
1-2 ore
Storia e Atmosfera
Il Santuario della Madonna delle Grazie è un luogo sacro che fa parte del patrimonio artistico e religioso della Campania. La sua origine risale al VII secolo, quando fu costruita una piccola cappella dedicata alla Vergine Maria. La struttura attuale, sempre dedicata alla Madonna delle Grazie, risale al XVII secolo.
La storia più famosa riguarda un evento miracoloso che avvenne nel 1656. Durante la peste che infestava la zona, un contadino portò la sua figlia malata alla Madonna delle Grazie. La ragazza fu guarita e fu considerato un miracolo. Ogni anno, il 2 luglio, si celebra la festa del miracolo.
L’architettura del santuario è stata influenzata dalle diverse epoche storiche. La facciata barocca è caratterizzata da una grande statua della Madonna delle Grazie, mentre l’interno è a navata unica con freschi e statue di pregio. La cappella della Madonna delle Grazie conserva la statua in legno che è stata oggetto del miracolo del 1656.
Il Santuario della Madonna delle Grazie è uno dei luoghi più importanti della Campania non solo per la sua bellezza artistica, ma soprattutto per la storia e il significato che ha per la comunità locale.
Non mancano così le opere d’arte che decorano la navata e le cappelle laterali, tra cui si possono ammirare una Madonna con Bambino, il Beato Paolino e i Santi Pietro e Paolo.
Al termine della visita, non manca la tradizione della benedizione delle mani, che si ritiene sia un dono speciale della Madonna.
Cosa Vedere Assolutamente
- La statua della Madonna delle Grazie: il simbolo del santuario e oggetto del miracolo del 1656.
- L’altare maggiore: decorato con marmi preziosi e statue.
- I freschi: opere di pregio che decorano le pareti e le volte della navata e delle cappelle laterali.
- La cappella della Madonna delle Grazie: dove è conservata la statua in legno della Madonna.
- I Santi Pietro e Paolo: le statue di questi santi sono poste ai lati dell’altare maggiore.
- Il Beato Paolino: una statua che rappresenta il beato Paolino, patrono del santuario.
Domande Frequenti
Q: Quando è il periodo migliore per visitare il santuario?
A: Il periodo migliore per visitare il santuario è in estate, quando è possibile godere della bellezza del paesaggio circostante e delle attività che si svolgono nel luogo.
Q: Il santuario è accessibile alle persone con disabilità?
A: Sì, il santuario è accessibile alle persone con disabilità.
Q: È possibile trovare parcheggio ?
A: Sì, è possibile trovare parcheggio del santuario.
Q: È possibile portare bambini nel santuario?
A: Sì, i bambini sono benvenuti nel santuario.
Q: C’è un museo nel santuario?
A: No, il santuario non ha un museo.
Q: Cosa può essere trovato del santuario?
A: Nelle vicinanze del santuario si possono trovare altre attrazioni turistiche come ville, parchi e lidi.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Villa dei Cedri: una villa barocca che conserva le belle decorazioni interne e esterne.
- Il Lido di Procida: un lido con spiaggia di sabbia e acqua chiara.
- Il Faro di Punta Campanella: un faro che offre una vista panoramica sul Golfo di Napoli.