Sangiovese (vino)
Il vino rosso che ha fatto la storia dell’Emilia Romagna
Sempre aperto
Gratuito
1-2 ore
Storia e Atmosfera
Nell’Emilia Romagna, il vino Sangiovese è una tradizione millenaria. Si dice che i primi vigneti fossero coltivati dai Romani, ma la sua popolarità sorse nel Medioevo. Un aneddoto curioso riguarda la sua nascita: secondo una leggenda, il vino Sangiovese sarebbe nato dal sangue di Sangiovanni Battista che cadde sulla terra durante la fuga verso l’Egitto.
Il Sangiovese è il vino rosso tipico dell’Emilia Romagna, con uno stile secco e aromatico, caratterizzato da note di frutta rossa, rosmarino e violetta. Il suo sapore è solido e armonico, con un buon potenziale di invecchiamento.
Oggi, il Sangiovese è prodotto in diverse regioni d’Italia, ma quello dell’Emilia Romagna è considerato uno dei migliori. Le colline dell’Appennino tosco-emiliano sono il cuore della sua produzione, con terreni di ghiaia e sassi che danno al vino una particolare freschezza.
Per visitare le vigne e i cantini di produzione del Sangiovese, il miglior periodo è l’estate, quando le viti fioriscono e il clima è più mite. Tuttavia, anche in autunno è possibile apprezzare la bellezza delle colline, quando il vino viene raccolto e inizia il processo di invecchiamento.
La visita ai cantini è una esperienza unica, con la possibilità di conoscere il processo di produzione e di gustare i vari tipi di Sangiovese. È anche possibile acquistare bottiglie di vino per portarle a casa.
Cosa Vedere Assolutamente
- Cantina Antinori: Una delle più famose cantine di produzione di Sangiovese dell’Emilia Romagna, con una storia che risale al 1385. È possibile visitare le vigne e il cantino per conoscere il processo di produzione e gustare i vari tipi di Sangiovese.
- Cantina Collalto: Una cantina situata nel cuore della zona di produzione del Sangiovese, con una storia che risale al 1957. È possibile visitare le vigne e il cantino per conoscere il processo di produzione e gustare i vari tipi di Sangiovese.
- Cantina Le Macchiole: Una cantina situata nei pressi di Castagneto Carducci, nota per la produzione di vini di alta qualità, incluso il Sangiovese. È possibile visitare le vigne e il cantino per conoscere il processo di produzione e gustare i vari tipi di Sangiovese.
- Colline dell’Appennino tosco-emiliano: Le colline dell’Appennino tosco-emiliano sono il cuore della produzione del Sangiovese. È possibile visitare le vigne, i cantini e il paesaggio tipico dell’Emilia Romagna.
- Ente Regionale del Vino: L’Ente Regionale del Vino è un’organizzazione che promuove la qualità del vino italiano. A Modena è possibile visitare il museo dell’Ente Regionale del Vino, dove è possibile conoscere la storia del vino italiano e del Sangiovese in particolare.
Domande Frequenti
La visita ai cantini è gratuita? No, la visita ai cantini richiede un prezzo di ammissione.
È possibile mangiare durante la visita? In alcuni cantini è possibile mangiare un pranzo o un piccolo snack durante la visita.
È possibile acquistare bottiglie di vino durante la visita? Sì, è possibile acquistare bottiglie di vino durante la visita ai cantini.
È possibile visitare i cantini anche con bambini? Sì, è possibile visitare i cantini anche con bambini, ma è consigliato controllare la presenza di bambini nei cantini.
È possibile visitare i cantini anche durante il periodo invernale? Sì, è possibile visitare i cantini anche durante il periodo invernale, ma è consigliato averne prenotato la visita per evitare eventuali rinvii.
È possibile visitare i cantini anche se non parlo italiano? Sì, è possibile visitare i cantini anche se non parla italiano, poiché molti cantini offrono visite in lingua inglese.
È possibile visitare i cantini anche se non ho un automobile? Sì, è possibile visitare i cantini anche se non ho un automobile, poiché molti cantini sono raggiungibili anche in autobus.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Modena: Una città ricca di storia e bellezza, con il Duomo di Modena, la Torre Ghirlandina e il Museo Enzo Ferrari.
- Bologna: Una città che offre una suggestiva combinazione di storia e modernità, con la Basilica di San Petronio, la Torre Asinelli e la Piazza Maggiore.
- Parco nazionale del Casentino Forestasie: Un parco nazionale situato nei monti dell’Appennino tosco-emiliano, con boschi di castagni, faggi e querce e una fauna variata.