Pinacoteca Civica Ascoli Piceno
Un viaggio attraverso il patrimonio artistico della Marche
Lunedì-Domenica 9:00-19:00, chiuso il martedì
2 € per adulti, gratis per minori
1-2 ore
Storia e Atmosfera
La Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno è un’attrazione culturale non da mancare per chi visita le Marche. Il suo percorso, ospitato nell’antico Palazzo dei Capitani, è stato aperto al pubblico nel 1978 e oggi contiene oltre 250 opere d’arte sparse tra dipinti, sculture e ceramiche. L’edificio, risalente al XIV secolo, è un esempio di architettura gotica delle Marche, con una facciata caratterizzata da un portale a arco a tutto sesto, da un loggiato con volte a crociera e da altre architetture di spicco, come l’antica Torre del Popolo.
La Pinacoteca Civica ha un’importanza storica e culturale non secondaria per la città di Ascoli Piceno. In particolare, è stata la sede della prima Accademia di Belle Arti della città e ospita opere di artisti come Guido Reni, Il Guercino, Vincenzo Carducci e Nicola dell’Abate.
Una curiosità storica: nel 1921, la Pinacoteca ospitò la mostra “Renato Birolli: opere d’arte”. Birolli era un pittore italiano, appartenente alla Scuola di Capolona, noto per i suoi dipinti che raffiguravano il paesaggio marchigiano.
La Pinacoteca Civica offre una visione unica delle Marche, attraverso il patrimonio artistico del paese. La sua raccolta è un esempio di come la storia ed il patrimonio culturale di una regione possano essere raccontati attraverso il nuovo medium dell’arte.
Cosa Vedere Assolutamente
- Guido Reni: Ritratto di una dama: un bellissimo ritratto di una donna di fine ‘600, espressione di grande maestria tecnica della mano del Reni.
- Il Guercino: Madonna col Bambino e Santi: un dipinto di grande valore artistico, esempio di quella che è considerata la fase più matura della produzione dell’Guercino.
- Nicola dell’Abate: La Vergine col Bambino e san Girolamo: un dipinto del pittore marchigiano del XVI secolo, caratterizzato da una forte colorazione e da figure molto espressive.
- Vincenzo Carducci: La Vergine del Rosario tra i santi Domenico e Caterina: un dipinto del pittore ascolano del XVII secolo, caratterizzato da una grande virtuosità tecnica.
- La Collezione di Ceramiche: una raccolta di ceramiche marchigiane, che mostra l’evoluzione dello stile ceramico locale attraverso i secoli.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare la Pinacoteca Civica?: Tutto l’anno è una buona stagione per visitare la Pinacoteca, ma i mesi estivi sono particolarmente suggestivi per la città di Ascoli Piceno.
- È possibile visitare la Pinacoteca con bambini?: Sì, la Pinacoteca Civica è una attrazione adatta anche ai bambini.
- È possibile visitare la Pinacoteca in gruppo?: Sì, è possibile visitare la Pinacoteca in gruppo, ma è necessario prenotare in anticipo.
- Dove si trova il parcheggio più vicino alla Pinacoteca Civica?: Il parcheggio più vicino alla Pinacoteca è il parcheggio civico, a pochi passi dall’edificio.
- È possibile visitare la Pinacoteca con disabilità motorie?: Sì, la Pinacoteca Civica è accessibile a persone con disabilità motorie.
- È possibile fotografare le opere d’arte?: Sì, è possibile fotografare le opere d’arte, ma è necessario fare attenzione a non utilizzare flash.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Ascoli Piceno, non dimenticare:
- La Rocca Calascio: una fortezza medievale situata a pochi chilometri da Ascoli Piceno, nota per essere stata la location di numerosi film.
- La Piazza del Popolo: un’ampia piazza centrale della città, caratterizzata da palazzi storici e da una fontana rinascimentale.
- La Piazza Arringo: una piazza caratterizzata da palazzi barocchi e da una fontana seicentesca.