Palazzo Reale di Napoli
Il palazzo che ha ospitato re, imperatori e regine del Regno delle Due Sicilie
Dal martedì al domenica dalle 9:30 alle 19:30. Chiuso il lunedì
€15 per gli adulti, €12 per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 25 anni, gratis per i bambini di età inferiore ai 6 anni
Indicata tra 2 e 3 ore
Storia e Atmosfera
Il Palazzo Reale di Napoli è uno dei simboli storici della città partenopea, costruito nel XVII secolo su un’area dove sorgeva la residenza del viceré spagnolo. È stato il luogo di residenza dei re borbonici del Regno delle Due Sicilie, ospitando grandi personalità come Garibaldi, Gioacchino Murat e la regina Maria Carolina.
Le sale del palazzo sono una testamentazione delle ricchezze accumulate dalla famiglia reale e mostrano opere d’arte di grande valore, tra cui dipinti di Rubens, Van Dyck e Caravaggio.
Tra le curiosità più interessanti, la sala del trono è stata la stanza in cui Garibaldi ha proclamato il Regno d’Italia nel 1861. E l’orologio reale, un oggetto di grande pregio realizzato da Ferdinand Berthoud nel 1790, è ancora funzionante.
Nel corso della sua lunga storia, il palazzo ha subito numerosi restauri e modifiche, ma è stato sempre un simbolo di potere e ricchezza, che continua a suscitare curiosità e ammirazione ancora oggi.
Il Palazzo Reale di Napoli rappresenta uno dei complessi architettonici più importanti dell’Italia meridionale e un’importante testimonianza dell’epoca borbonica.
Il palazzo è stato dichiarato monumento nazionale nel 1907.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Sala del Trono: una stanza di grande importanza storica, in cui si è svolto il proclamare del Regno d’Italia nel 1861
- Le stanze di Maria Carolina: le sale in cui Mario Carolina, la regina consorte di Ferdinando I delle Due Sicilie, si è occupata della vita quotidiana del palazzo
- Le Gallerie Borboniche: un lungo corridoio che collega il Palazzo Reale al Palazzo di Capodimonte, dove sono esposte opere d’arte di grande valore
- L’orologio reale: un pezzo unico di orologeria realizzato da Ferdinand Berthoud nel 1790 e ancora funzionante
- Le Opere d’Arte: in particolare il dipinto di Caravaggio “Il Martirio di San Lorenzo”
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare il palazzo? Il periodo migliore per visitare il Palazzo Reale di Napoli è probabilmente la primavera, quando le sale sono illuminate dal sole e la città è piena di fiori.
- È possibile visitare il palazzo anche con uno scozzese? Sì, è possibile visitare il Palazzo Reale di Napoli anche con uno scozzese, ma è necessario avere un traduttore per capire le spieghe dei guide.
- È possibile parcheggiare vicino al palazzo? Sì, è possibile parcheggiare in piazza del Plebiscito, a poca distanza dal palazzo.
- Posso portare il figlio in carrozzina? Sì, il Palazzo Reale di Napoli è accessibile anche ai disabili, ma è necessario chiedere un’aiuto a un membro di personale per poter portare il figlio in carrozzina.
- Posso fotografmare le opere d’arte? Sì, è possibile fotografare le opere d’arte del Palazzo Reale di Napoli, ma è necessario rispettare le regole di fotografia.
- Posso comprare le cose da souvenir? Sì, è possibile comprare souvenir al negozio del palazzo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Piazza del Plebiscito: la piazza più elegante di Napoli, dove si affacciano il Palazzo Reale e la Chiesa di San Francesco di Paola
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli: uno dei maggiori musei archeologici al mondo, dove sono esposte numerose opere d’arte e reperti greci, romani e preistorici
- Chiesa di San Severo: una chiesa barocca che ospita una delle opere d’arte più famose di Napoli, la statua di Gesù Cristo morto realizzata da Giuseppe Sanmartino