🇮🇹 Il Portale Ufficiale del Turismo Italiano
📅 venerdì 6 Febbraio 2026

Mercogliano e il Santuario di Montevergine:


Mercogliano e il Santuario di Montevergine

Un viaggio verso il sacro nel cuore dell’Irpinia

Orari
Il Santuario di Montevergine è sempre aperto, ma le visite guidate sono previste dal mattino al pomeriggio.
Prezzi
Il biglietto d’ingresso al santuario è gratuito.
Durata Visita
Pianifica almeno 2-3 ore per visitare il santuario e il centro abitato di Mercogliano.

Storia e Atmosfera

Il Santuario di Montevergine è uno dei luoghi più sacri della Campania. La sua storia ha le sue radici nell’VIII secolo d.C., quando monaci basiliani risalirono la montagna per fondare un eremo. Oggi, il santuario è diventato un importante luogo di pellegrinaggio per i fedeli.

La struttura del santuario è un misto di architettura gotica e barocca, con un’imponente basilica e un chiostro. La vista dal santuario è meravigliosa, con una panoramica su tutta la Campania.

Il Santuario di Montevergine è importante non solo per i suoi valori architettonici e spirituali, ma anche perché è stato un rifugio per la popolazione locale durante i periodi di carestia e guerra. Oggi, il santuario è un simbolo del coraggio e della resilienza dell’Irpinia.

Una curiosità: il santuario è stato coinvolto in una leggenda molto popolare. Secondo la leggenda, la Madonna apparve al monaco San Gerardo da Abbiategrasso sul monte Vergine nel 1191. Il monaco aveva avuto una visione della Vergine e aveva deciso di costruire un santuario sul monte per ringraziarla.

Oltre al santuario, il centro abitato di Mercogliano è anche da visitare. Il borgo è stato ricostruito dopo il terremoto del 1980 e oggi è un esempio di architettura moderna e sostenibile.

Il nome di Mercogliano deriva dal latino “Mercusianum”, che significa “luogo di mercato”, in quanto il borgo era un importante centro commerciale nel Medioevo.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il Santuario di Montevergine: una importante struttura architettonica e spirituale.
  • La Basilica: la parte principale del santuario, con una bellissima architettura gotica e barocca.
  • Il Chiostro: un chiostro antico con un giardino ricco di erbe medicinali.
  • La Vista dal Santuario: una panoramica meravigliosa su tutta la Campania.
  • Il Museo Diocesano: un museo che contiene numerose opere d’arte sacre.
  • Il Centro Abitato di Mercogliano: un esempio di architettura moderna e sostenibile.

Domande Frequenti

  • Quando è il periodo migliore per visitare il Santuario di Montevergine? – Il periodo migliore per visitare il santuario è durante la stagione estiva, quando il tempo è più caldo e la vista dal santuario è più chiara.
  • È il Santuario di Montevergine accessibile a persone con disabilità? – Sì, il santuario è accessibile a persone con disabilità, ma è consigliato di contattare il santuario per avere ulteriori informazioni.
  • È previsto un parcheggio per il Santuario di Montevergine? – Sì, c’è un parcheggio vicino al santuario, ma è consigliato di arrivare prima dell’ora di massimo afflusso.
  • Può essere difficile per i bambini salire al santuario? – Sì, potrebbe essere difficile per i bambini salire al santuario a causa della salita che è necessaria. È consigliato di portare un cuscino o una sedia a portapiedi per aiutare i bambini.
  • Cosa è la temperatura media nel Santuario di Montevergine? – La temperatura media nel santuario varia a seconda della stagione, ma è tipicamente più fredda rispetto al resto della Campania.
  • È prevista una guida per il Santuario di Montevergine? – Sì, le guide sono previste dal mattino al pomeriggio e possono essere prenotate in anticipo.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Reggio Calabria: una città storica sulla costa meridionale d’Italia, famosa per il Museo Nazionale della Magna Grecia.
  • Pompei: una città romana sepolta da un violentissimo vulcano eruttato nel 79 d.C., uno dei più importanti siti archeologici al mondo.
  • Napoli: una città ricca di storia e cultura, famosa per la sua cucina e il suo teatro San Carlo.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina