La Sila Greca
Un cuore verde e un patrimonio storico nella Calabria meridionale
La Sila Greca è sempre aperta per escursioni.
Le escursioni guidate hanno un costo variabile.
Pensa a 3-4 ore per una visita completa.
Storia e Atmosfera
Il Parco Nazionale della Sila Greca è una vasta area protetta situata nella regione della Calabria. La sua origine risale al 1999 e oggi copre una superficie di oltre 120.000 ettari, divisa in due aree: la Sila Greca settentrionale e la Sila Greca meridionale.
L’area è caratterizzata da una ricca biodiversità, con boschi di querce, faggi, castagni e conifere, e da un’importante fauna come il lupo, il cervo, il gatto selvatico e la cervina.
Il suo nome deriva dalla presenza di numerose silicee, cioè giacimenti di quarzo, che rendono il territorio molto ricco di rocce e minerali.
Un aneddoto interessante riguarda la fonte del fiume Crati, che nasce proprio all’interno della Sila Greca. Secondo la leggenda, il fiume Crati venne creato dal dio greco Crato, che scavò una galleria sotterranea per raggiungere le sorgenti della Sila.
La Sila Greca è una meta popolare per gli appassionati dell’escursionismo e della natura. Inoltre, la sua importante storia culturale è testimoniata dalla presenza di numerosi siti archeologici, tra cui il sito di Locri Epizefiri, una delle città più antiche della Calabria.
La Sila Greca è importante non solo per la sua bellezza naturale e culturale, ma anche per la sua importanza ecologica. L’area è infatti considerata un’importante zona di protezione per la conservazione della biodiversità e per la lotta alla deforestazione.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Fonte del Crati: La fonte del fiume Crati è un luogo molto suggestivo, accessibile attraverso una breve escursione.
- Il sito di Locri Epizefiri: Il sito archeologico di Locri Epizefiri è uno dei più importanti della Calabria e risulta essere uno dei siti più antichi della Magna Grecia.
- Le silicee: Le silicee sono una curiosità geologica che rendono la Sila Greca un’area unica e di interesse per tutti gli appassionati di geologia.
- Il Monte Poro: Il Monte Poro è il punto più alto della Sila Greca e offre una panoramica mozzafiato sulla Calabria.
- I boschi di faggi: I boschi di faggi sono una delle attrazioni più belle della Sila Greca e si trovano principalmente nelle zone più alte della montagna.
Domande Frequenti
Quando è la migliore stagione per visitare la Sila Greca? La Sila Greca può essere visitata tutto l’anno, ma la stagione migliore è estate, quando il tempo è più caldo e le escursioni possono essere più comode.
È possibile visitare la Sila Greca in bici? Sì, è possibile visitare la Sila Greca in bici, ma devi tenere conto che le strade sono spesso sterrate e irregolari.
È possibile parcheggiare all’interno della Sila Greca? Sì, all’interno della Sila Greca ci sono diversi parcheggi dove è possibile lasciare il veicolo.
Posso portare bambini in Sila Greca? Sì, è possibile portare bambini in Sila Greca, ma devi tenere conto che alcune escursioni possono essere lunghe e impegnative.
Quali sono i pericoli della Sila Greca? La Sila Greca non è particolarmente pericolosa, ma devi tenere conto che le escursioni possono essere impegnative e devi sempre essere attento alle segnalazioni e ai consigli del personale di guida.
Posso campare all’interno della Sila Greca? Sì, è possibile campare all’interno della Sila Greca, ma devi ottenere il permesso precedentemente.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Reggio Calabria: Reggio Calabria è una città suggestiva, con una storica riviera lunga 11 km e il Museo Nazionale della Magna Grecia.
- Tropea: Tropea è una città caratterizzata da bellezze naturali e culturali, tra cui la famosa spiaggia di Marina di Tropea e la Basilica di Santa Maria dell’Isola.
- Cozzo di Pinto: Il Cozzo di Pinto è un monte che si trova sulla costa calabrese e offre una panoramica mozzafiato sulla costa.