Guida a Isola di Capo Rizzuto, area marina protetta
Un paradiso marino di Calabria, dove il azzurro del mare e le spiagge dorate si alternano con la verde di una natura selvaggia e unta d’oro.
Storia e Cultura
L’Isola di Capo Rizzuto è stata abitata fin dai tempi più antichi, come dimostra l’assenza di tracce di coltivazioni nelle aree più alte del territorio. Il nome dell’isola deriva da Giorgio Rizzuto, un ricco mercante genovese che nel 1840 comprò il territorio per costruirvi una villa di villeggiatura.
Nel corso dei secoli, l’isola ha subito diverse occupazioni, dalla dominazione greca alla dominazione romana e poi ai Saraceni, che la chiamarono “Isola del Gelo” a causa del clima rigido e inospitale. Nel XVI secolo, l’isola fu nuovamente dominata dai Greci e poi dai Turchi, finché nel 1815 fu ceduta all’Italia.
Paesaggio e Natura
L’Isola di Capo Rizzuto è caratterizzata da un’elevata biodiversità, grazie alla sua posizione geografica e alla presenza di moltissime specie marine. La sua costa è caratterizzata da lunghe spiagge dorate e da acque cristalline di un verde intenso, mentre le colline interne sono ricoperte di macchia mediterranea e di boschi di faggi e quercie.
Le Città e i Borghi da Visitare
- Reggio Calabria: la capitale della regione, caratterizzata da un centro storico ricco di monumenti e di edifici classici, come il Museo Nazionale della Magna Grecia, il Teatro Romano e la Cattedrale di San Giorgio.
- Scilla: una piccola città caratterizzata da belle spiagge e da una costa rocciosa, dal panorama spettacolare sulla Baia di Scilla.
- Riace: un piccolo borgo medievale che conserva ancora i suoi antichi muri di cinta e le sue torri di guardia.
- Gerace Albanese: un borgo medievale perché visitarlo per la sua architettura gotica, le sue case d’epoca e le sue vie strettissime.
Gastronomia Tipica
Non mancano le delizie gastronomiche tipiche della Calabria, come il ‘Nduja, un formaggio piccante a base di suino, il Pecorino di Aspromonte, un formaggio d’allevamento tradizionale, e il Sfogliatelle, un dolce ricco di crema e frutta candita.
Non dimenticare anche la pesce spada, una delizia che è possibile mangiare fresca mentre è ancora calda sulla spiaggia.