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📅 giovedì 5 Febbraio 2026

Grottaferrata, Abbazia di San Nilo:


Grottaferrata, Abbazia di San Nilo

Un monastero bizantino nell’Italia centrale, ancora vivo e fiorente dopo 1000 anni

Orari
Lunedì-Domenica: 08:00 – 12:00, 14:30 – 18:30
Prezzi
Entrata gratuita
Durata Visita
1-2 ore

Storia e Atmosfera

La storia di questa abbazia inizia nel X secolo, quando un monaco bizantino, san Nilo, vi stabilì una comunità monastica. Il monastero si salvò dal dominio longobardo, grazie all’intervento di papa Nicola II, che lo fece trasferire sotto la protezione della Chiesa cattolica. La sua posizione strategica sulle vie commerciali del Mare Tirreno lo rese un centro di cultura e scienza. Oggi, l’abbazia è ancora abitata da monaci bizantini, che preservano la tradizione e la storia attraverso le pregevoli icone e l’imponente architettura.

Il monastero è circondato da un bosco di lecci e querce, che offre una vista panoramica della valle. La chiesa abbaziale è una vera e propria perla architettonica, con un’imponente cupola, un atrio centrale e una facciata decorata con mosaici e affreschi.

La tradizione di questo monastero è un esempio di continuità culturale che si estende attraverso i secoli, e vede la conservazione di antiche pratiche religiose e artistiche. Il monastero è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2000.

Oggigiorno, la comunità monastica accoglie visitatori e offre la possibilità di seguire corsi di iconografia e storia di questa tradizione millenaria.

Una curiosità: la leggenda vuole che la chiesa abbia una porta segreta, che conduce direttamente al monastero di san Nilo in Costantinopoli.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Chiesa abbaziale: L’imponente cupola, le icone bizantine e gli affreschi rappresentano un tesoro artistico.
  • Atrio centrale: Il cuore del monastero, con un bel giardino dove si riposano i monaci.
  • Museo: Ospita una collezione di icone e manoscritti di grande valore storico.
  • Biblioteca: Contiene manoscritti e libri antichi, tra cui alcuni del X secolo.
  • Chiostri: I passaggi coperti che collegano le diverse parti del monastero, decorati con mosaici e affreschi.
  • Mosaici: Nel refettorio e in alcuni locali del monastero si può ammirare la tecnica del mosaico bizantino.

Domande Frequenti

1. È possibile visitare il monastero solo in determinate ore?

2. È consentito fotografare all’interno del monastero?

3. È possibile prendere un caffè o un pasto in prossimità del monastero?

4. È accessibile al pubblico anche con problemi di mobilità?

5. È possibile visitare il monastero con bambini?

6. È consigliato fare un prenotazione per la visita?

7. È possibile visitare il monastero anche in tempi di maltempo?

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Castel Gandolfo: Una elegante roccia sul Lago Albano, dove si trova la residenza papale.
  • Ariccia: Una piccola città gastronomica nota per i suoi ristoranti e i suoi prodotti tipici.
  • Genzano di Roma: Una città montana, famosa per le sue feste di Primavera e la sua produzione di ceramiche.

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