Gola dell’Infernaccio
Un’avventura nel cuore della Marche che ti lascerà breathless
Sempre aperto
Gratuito
2-3 ore
Storia e Atmosfera
La Gola dell’Infernaccio è stata scavata durante il periodo dell’Impero Romano, utilizzata come via di comunicazione tra le città di Urbisaglia e Macerata. Passando attraverso le sue vallate, puoi ancora oggi ammirare le rovine di ponte romano e i resti di ville romane. La maggiore attrazione è però la spettacolare falesia di roccia calcarea, che si spinge fino a 200 metri in alto, con spettacolari panorami sulla valle.
Il nome “Infernaccio” deriva dalla leggenda secondo cui i demoni venivano lanciati in questo luogo dalle forze del bene per scongiurarli da questo mondo. È un luogo di gran bellezza naturale, ma anche di grande importanza storica, che racchiude secoli di storia all’interno di un paesaggio spettacolare.
La Gola dell’Infernaccio è stata per secoli utilizzata come luogo di rifugio per banditi e fuorilegge, ma oggi è un’attrazione turistica popolare per chi cerca un’avventura fuori dal comune.
Il sentiero che attraversa la Gola dell’Infernaccio è stato rinnovato nel 2015, rendendo la visita più sicura e di facile accesso, ma attenzione: le pendenze sono ancora ripide e le strade strette. Non dimenticare di portare abbastanza acqua e cibo per il percorso.
Le rovine romane sono state scoperte nel 1972 durante un’esplorazione del territorio, e oggi sono oggetto di studio scientifico e di attenzione di turisti dall’arond the mondo.
Cosa Vedere Assolutamente
- La falesia calcarea: una spettacolare scogliera che domina la Gola dell’Infernaccio.
- Il sentiero: un percorso di 2,5 km attraverso la Gola dell’Infernaccio, che ti permetterà di ammirare le rovine romane e i panorami spettacolari.
- Il ponte romano: un antico ponte di epoca romana, che attraversa la Gola dell’Infernaccio.
- Le rovine di ville romane: le dimore di ricchi signori romani, che hanno lasciato la loro traccia nel territorio.
- Il paesaggio naturale: un’avventura fuori dal comune in un luogo di gran bellezza naturale.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare la Gola dell’Infernaccio?: La Gola dell’Infernaccio è una grande escursione tutto l’anno, ma le condizioni meteorologiche possono essere più favorevoli tra il mese di maggio e il mese di settembre. Inoltre, le temperature sono più comode durante questo periodo.
- È possibile visitare la Gola dell’Infernaccio con bambini?: Sì, ma attenzione: le pendenze sono ancora ripide e le strade strette. È consigliabile portare un carretino per bambini e tenere una stretta sorveglianza su di essi.
- Ci sono ristoranti nella zona?: Ci sono alcuni ristoranti e bar , ma ti consiglio di portare abbastanza cibo e acqua per il percorso, poiché non c’è nulla lungo il sentiero.
- È possibile arrivare alla Gola dell’Infernaccio in auto?: Sì, ma ci sono poche strade che conducono alla Gola dell’Infernaccio, e quelle che esistono sono strette e ripide. È consigliabile parcheggio il veicolo e proseguire a piedi.
- È possibile visitare la Gola dell’Infernaccio anche con bici?: Sì, ma attenzione: le pendenze sono ancora ripide e le strade strette. È consigliabile portare una bici di montagna.
- È possibile visitare la Gola dell’Infernaccio anche con disabilità motorie?: La Gola dell’Infernaccio non è un luogo adatto per persone con disabilità motorie, poiché il sentiero è stretto e ripido.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Santuario di Macereto: Il Santuario di Macereto è una chiesa di epoca medievale, situata sulla sommità di una collina a 4 km da Urbisaglia. Il suo aspetto è caratterizzato da un torrione e da una campana di bronzo.
- Castello di Urbisaglia: Il Castello di Urbisaglia è un castello di epoca medievale, situato sulla cima di una collina a 3 km da Urbisaglia. Ospita oggi un museo archeologico e una biblioteca.
- Santuario di San Carlo Borromeo: Il Santuario di San Carlo Borromeo è una chiesa di epoca barocca, situata a 12 km da Urbisaglia. Ospita una statua in bronzo di San Carlo Borromeo, realizzata da Gian Lorenzo Bernini.