Festa della Bruna (Matera, 2 luglio)
Il ritorno del paganesimo nell’etica cristiana basilicatese
Festa notturna, inizio alle 20:00
Gratuito
Durata variabile, ma prevista fino alle 2:00
Storia e Atmosfera
La Festa della Bruna è una tradizionale festa pagana che si celebra ogni anno a Matera, in Basilicata, il 2 luglio. La sua origine risale al tempo dei Sanniti, abitanti della zona prima dell’arrivo dei Romani. La Bruna era una dea proto-greca invocata per proteggere la fertilità, la salute e il benessere.
La festa divenne un importante rito cristiano durante il Medioevo, quando le credenze pagane vennero mescolate con quelle cristiane. Questo evento viene celebrato con una processione che porta la statua della Bruna attraverso le vie storiche della città sotterranea di Matera, Sassi, illuminata da migliaia di candele.
La festa è caratterizzata da un’atmosfera festosa e spirituale, con canti e inni che si alternano a momenti di preghiera e meditazione. È una vera e propria immersione nel passato, un’occasione per conoscere una tradizione che risale alla più antica storia della regione.
Le case delle vie della festa sono decorate con fiori e candele, mentre gli abitanti si vestono con abiti tradizionali per partecipare alla processione. È una vera e propria festa del popolo, un’occasione per celebrare insieme la tradizione e la comunità.
La Festa della Bruna è importante per capire l’etica cristiana basilicatese, che si è evoluta dall’arte di mescolare credenze pagane con quelle cristiane, creando un’identità culturale unica.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Processione: La processione che porta la statua della Bruna è l’evento più importante della festa. Vedere la statua illuminata da migliaia di candele mentre viene portata attraverso le vie storiche della città è una vera e propria esperienza spirituale.
- Le Case Decorate: Le case delle vie della festa sono decorate con fiori e candele. È una vera e propria immersione nel passato.
- Le Tradizionali Abitazioni: Gli abitanti di Matera indossano abiti tradizionali durante la festa. È una vera e propria festa del popolo.
- La Musica: Canti e inni caratterizzano la festa. È una vera e propria immersione nel passato e nella cultura della regione.
- La Comunità: La festa è una vera e propria festa del popolo, un’occasione per celebrare insieme la tradizione e la comunità.
Domande Frequenti
Q: Qual è il periodo migliore per visitare la festa?
A: La festa viene celebrata ogni anno il 2 luglio. È consigliabile arrivare almeno due ore prima per trovare un buon posto da vedere la processione.
Q: È possibile visitare la festa anche con disabilità motorie?
A: Sì, la festa è sia pedonale che accessibile ai disabili. È consigliabile contattare l’ufficio turismo di Matera per chiedere informazioni specifiche.
Q: È possibile trovare parcheggi vicino alla festa?
A: Sì, sono disponibili parcheggi pubblici e privati a Matera. È consigliabile arrivare in tempo per trovare un buon posto.
Q: È consigliato portare bambini alla festa?
A: Sì, la festa è un evento familiare. È consigliato tuttavia controllare l’orario delle processioni e le zone più affollate per evitare eventuali imprevisti.
Q: Cosa posso mangiare durante la festa?
A: Durante la festa sono disponibili vari tipi di cibo, tra cui il tipico pasticcio mediterraneo e i prodotti gastronomici locali.
Q: Cosa succede se piove?
A: La festa viene celebrata anche se piove. Gli abitanti di Matera hanno creato una vera e propria tradizione che si sviluppa anche in caso di pioggia.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Nazionale del Pollino: Il Parco Nazionale del Pollino è un parco naturale di grande interesse paesaggistico e geologico, con boschi di faggi, querce e castagni, e numerose specie faunistiche.
- Grotte di Matera: Le Grotte di Matera sono un complesso di grotte abitate fin dall’epoca preistorica. Oggi sono visitabili e ospitano un museo archeologico.
- Città dei Sassi di Castelmezzano: Le Città dei Sassi di Castelmezzano sono un’altra importante attrazione turistica della Basilicata. Sono un insieme di abitazioni scavate nella roccia, come a Matera.