Eremo di San Bartolomeo in Legio
Un’esperienza spirituale nell’Abruzzo sconosciuto
Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00
Gratuito
1-2 ore
Storia e Atmosfera
Il primo aneddoto riguarda la costruzione del monastero, iniziata nel IV secolo per volere di San Bartolomeo in Legio, martire romano del III secolo. Il complesso monastico è stato realizzato grazie alle donazioni di nobili locali, tra cui la famiglia dei Conti di Teate.
L’Eremo di San Bartolomeo in Legio è un esempio di architettura bizantina nel cuore dell’Abruzzo, caratterizzata da una massiccia torre, dalla chiesa a tre navate e dalla cella del monaco, la camera dove il santo risiedeva.
Il complesso monastico è stato abbandonato nel XII secolo quando i Benedettini si trasferirono nel vicino monastero di Sant’Eustachio. Nel XVI secolo fu occupato dai Camaldolesi, che lo restaurarono e lo ampliarono.
Il complesso monastico è stato dichiarato monumento nazionale nel 1923, grazie al suo valore storico e artistico.
Oggi l’Eremo di San Bartolomeo in Legio è un luogo di preghiera e di riflessione, dove si può sentire la calma e la quiete, fuori dal rumore della vita quotidiana.
L’Eremo è un importante esempio di architettura bizantina in Italia, e offre una visione unica dell’Abruzzo sconosciuto.
Cosa Vedere Assolutamente
- La torre: La massiccia torre dell’Eremo è uno dei simboli dell’Abruzzo e offre una vista unica sulla valle circostante.
- La chiesa: La chiesa a tre navate è un bell’esempio di architettura bizantina, con affreschi seicenteschi e una tela del XVI secolo.
- La cella del monaco: La camera dove San Bartolomeo in Legio risiedeva è stata conservata all’interno del complesso monastico.
- Le rovine: Gli scavi archeologici attorno al complesso monastico hanno portato alla luce le rovine di un antico villaggio romano.
- Il giardino: Il giardino attorno all’Eremo è un luogo di pace e di riflessione, dove si possono trovare piante e fiori tipici dell’Abruzzo.
Domande Frequenti
Q: Quando è il periodo migliore per visitare l’Eremo di San Bartolomeo in Legio?
A: Il periodo migliore per visitare l’Eremo è da aprile a ottobre, quando il tempo è più favorevole.
Q: L’Eremo è accessibile a chi ha difficoltà motorie?
A: Sì, l’Eremo è accessibile a chi ha difficoltà motorie, con una rampa per le persone in carrozzina.
Q: Ci sono parcheggi vicino all’Eremo?
A: Sì, ci sono parcheggi vicino all’Eremo, ma è meglio arrivare in auto.
Q: È possibile portare bambini all’Eremo?
A: Sì, è possibile portare bambini all’Eremo, ma è meglio controllare che essi non disturbino i visitatori.
Q: È possibile mangiare vicino all’Eremo?
A: Sì, ci sono ristoranti e trattorie vicino all’Eremo, ma è meglio portare un picnic.
Q: È possibile visitare l’Eremo in caso di maltempo?
A: Sì, è possibile visitare l’Eremo in caso di maltempo, ma è meglio controllare le previsioni meteorologiche.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: Il parco nazionale è un bell’esempio di natura selvaggia e un luogo dove si possono trovare gli animali tipici dell’Abruzzo, come il cervo e la volpe.
- Castello di Rocca Calascio: Il castello è un bell’esempio di architettura medievale e offre una vista unica sulla valle circostante.
- Lago di Scanno: Il lago è un bell’esempio di natura selvaggia e offre una vista unica sulle montagne circostanti.