🇮🇹 Il Portale Ufficiale del Turismo Italiano
📅 venerdì 6 Febbraio 2026

Castello Aragonese di Venosa:


Home » monument

Castello Aragonese di Venosa

Un baluardo medievale immerso nella natura contesa tra le potenze dell’Italia meridionale

Orari
Aperto tutto l’anno, dalle 9:00 alle 18:00
Prezzi
Il biglietto ha un costo di € 5,00
Durata Visita
Consiglia una visita di 2 ore

Storia e Atmosfera

Il Castello Aragonese di Venosa è uno dei più antichi edifici fortificati della Basilicata, risalente al IX secolo. Fu costruito dai Longobardi come baluardo contro le invasioni saracene e fu successivamente ampiamente rimaneggiato dai Normanni e dai Soares, ma il nome deriva dall’ultima occupazione, da parte degli Aragonesi nel XV secolo.

La fortezza ha una forma irregolare, con torri a base quadrata disposte attorno a due corti e un mastio centrale. Il mastio centrale è l’elemento più significativo del castello, con sue mura spesse 3 metri e la torre di controllo alta 35 metri. Ospita ancora oggi un imponente cannone del XVIII secolo.

Tra le curiosità, è famosa una leggenda secondo la quale la regina Giovanna II di Napoli vi si rifugiò nel 1463, quando il castello fu assediato dai soldati di Ferrante I d’Aragona. La regina sarebbe riuscita a scampare all’assedio grazie all’aiuto di un gentiluomo locale.

Il castello è collocato in una posizione strategica sulla collina di Monte Vena, che domina il panorama circostante e offre un’ottima vista sulle valli circostanti. È circondato da un parco di 100 ettari, che ospita alberi secolari, specie rare di fiori e diverse specie di uccelli.

Il castello è stato recentemente restaurato e ospita mostre temporanee d’arte e concerti estivi, che rendono la visita ancora più interessante.

Il castello di Venosa è un esempio perfetto di architettura medievale e una testimonianza importante della storia della Basilicata. Non è solo un luogo di interesse storico, ma anche un’esperienza unica da vivere, grazie alla sua atmosfera suggestiva e alla sua posizione panoramica.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Mastio Centrale: Il mastio è la torre più alta del castello e offre una vista panoramica sulle valli circostanti.
  • Corte Inferiore: La corte inferiore ospita le sale degli uffici e le celle di carcerazione, ancora oggi visibili.
  • Corte Superiore: La corte superiore ospita la cappella del castello, dedicata alla Madonna della Neve.
  • Torre di Guardia: La torre di guardia è situata a lato del mastio e offre una vista sui dintorni.
  • Parco: Il parco circostante ospita alberi secolari e diverse specie di uccelli.

Domande Frequenti

Quando è il periodo migliore per visitare il castello? Il periodo migliore per visitare il castello è da aprile a ottobre, quando il parco è pieno di fiori e il tempo è mite.

È accessibile al visitatore handicapato? Il castello è parzialmente accessibile agli utilizzatori di carrozzine, ma alcune parti del parco sono inaccessibili.

È possibile parcheggiare vicino al castello? Sì, è possibile parcheggiare vicino al castello in un parcheggio gratuito.

Posso portare i bambini con me? Sì, il castello è accessibile ai bambini e ospita anche una esposizione didattica dedicata ai bambini.

Ci sono ristoranti o bar vicino al castello? Sì, vicino al castello ci sono ristoranti e bar dove mangiare o bere.

Ci sono bagni pubblici vicino al castello? Sì, ci sono bagni pubblici a pochi chilometri dal castello.

Quali sono le condizioni meteo ? Le condizioni meteo sono tipiche del clima mediterraneo, con temperature calde e soleggiato in estate e fresche e piovose in inverno.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Parco Nazionale del Pollino: Il parco nazionale del Pollino è un’area protetta di 320.000 ettari, che si estende attraverso la Basilicata e la Calabria.
  • Città di Matera: Matera è una città sottostante, famosa per le sue case rupestri, che sono state riconosciute patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
  • Castello di Lagopesole: Il castello di Lagopesole è un’altra fortezza medievale, situata nelle vicinanze di Venosa.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina