Cappella Sansevero e il Cristo Velato
Un capolavoro della scultura barocca napoletana, ove sarete incantati dalla misteriosa statua del Cristo Velato
Lun-Ven: 10:00 – 18:00; Sab: 10:00 – 13:00; Domenica e Festivi: Chiuso
Biglietto: € 5,00; Biglietto ridotto: € 2,50
1-2 ore
Storia e Atmosfera
La Cappella Sansevero nasce nel 1590 come cappella di famiglia per la nobile famiglia Roccella. Nel 1738, la cappella viene acquistata dai conti Sansevero, che la trasformano in una splendida opera dell’arte barocca napoletana.
Il Cristo Velato, il capolavoro più famoso della cappella, fu scolpito nel 1753 da Giuseppe Sanmartino. La statua raffigura Gesù morto, con la pelle sottesa percepibile grazie alla finezza del dettaglio scolpito.
Giuseppe Sanmartino fu così abile nella scultura che riuscì a creare una vera e propria pelle su una statua di gesso. La pelle è così finissima e realistica che, secondo un’antica leggenda, la famiglia Sansevero chiese ai cappuccini di toccare il Cristo Velato per verificare se fosse reale o meno. I cappuccini, ben consci dell’illusione, avrebbero rifiutato, dicendo di non accettare l’offerta fino a quando non fosse stato dimostrato che il Cristo fosse morto per la verità, e non per l’inganno.
La cappella è un esempio perfetto di architettura barocca, con un’atmosfera misteriosa e spirituale che fa da contrappunto alla vivace e caotica Napoli.
La Cappella Sansevero è importante perché rappresenta la perfezione dell’arte barocca napoletana e perché conserva uno dei capolavori più famosi della scultura barocca italiana.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il Cristo Velato: la statua più famosa della cappella, raffigurante Gesù morto con la pelle sottesa percepibile grazie alla finezza del dettaglio scolpito.
- L’Ovoide: una scultura di Giuseppe Sanmartino raffigurante una palla con un uovo al centro, simbolo della resurrezione.
- Le sculture della Sala dei Vecchi: una serie di sculture raffiguranti i morti, opera di Giuseppe Sanmartino.
- Il tetto: un affresco di Francesco Solimena raffigurante il Paradiso.
- La Sala delle Mummie: una stanza che contiene le mummie di alcuni membri della famiglia Sansevero.
Domande Frequenti
1. Quali sono gli orari di apertura della Cappella Sansevero?
2. Cosa costa il biglietto per la Cappella Sansevero?
3. Quanto tempo si consiglia per visitare la Cappella Sansevero?
4. È possibile fotografare la Cappella Sansevero?
5. È possibile visitare la Cappella Sansevero con bambini?
6. È accessibile la Cappella Sansevero ai disabili?
7. È possibile trovare un parcheggio vicino alla Cappella Sansevero?
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Napoli, non perdere:
- Il Museo Archeologico Nazionale: un museo che contiene una collezione di reperti archeologici provenienti dalla Magna Grecia.
- La Certosa di San Martino: un’abbazia carmelitana che ospita una delle biblioteche più antiche d’Italia.
- Il borgo antico di Posillipo: un quartiere di Napoli ben conservato, noto per la sua architettura e le sue belle vedute sul golfo di Napoli.