Canestrato pugliese
Viva l’arte della pasta pugliese e scopri la storia del Canestrato!
Storia e Atmosfera
Il Canestrato pugliese ha le sue radici profonde nella tradizione culinaria della Puglia. La sua storia ha inizio nel XIV secolo, quando i monaci benedettini iniziarono a produrlo per nutrire le loro comunità. Il nome deriva dalla tecnica di produzione, dove la pasta è infatti trattata in un canestro di legno.
Il Canestrato è una pasta fresca, a forma di rettangolo, con un’aroma e una consistenza deliziosamente morbide. È costituito da durum wheat semolina, acqua, sale e olio d’oliva. La sua preparazione richiede molta cura e attenzione, come dimostrato dal fatto che i suoi produttori sono solo 12 e che esistono solo 4 zone di produzione: Andria, Barletta, Bari e Corato.
Il Canestrato pugliese è stato riconosciuto come Prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) dal Ministero dell’Agricoltura, delle Politiche alimentari e forestali e del Turismo, in quanto rappresenta un importante patrimonio culturale e gastronomico della Puglia.
Visitare uno dei pochi produttori di Canestrato pugliese è una vera e propria esperienza. Gli stessi produttori ti spiegheranno il processo di produzione, dalla preparazione della pasta alla cottura. Una visita non è completa senza mangiare un pezzo di Canestrato fresco, accompagnato da un vino locale.
Il Canestrato pugliese non è solo un piatto, ma anche un simbolo della cultura locale. È un modo per conoscere meglio la Puglia e il suo passato.
Cosa Vedere Assolutamente
- Visita a uno dei produttori di Canestrato: Scopri il processo di produzione e mangia un pezzo di Canestrato fresco.
- Museo del Canestrato: Visita il museo dedicato al Canestrato e impara di più sulla storia della pasta.
- Rione S. Maria di Costantinopoli: Il rione più antico di Andria, dove si trova il Museo del Canestrato.
- Borgo Antico di Corato: Il borgo antico di Corato, con le sue strade strette e le sue antiche abitazioni.
- Basilica Cattedrale di Andria: La cattedrale di Andria, con il suo bellissimo mosaico raffigurante la Madonna con Bambino.
- Parco Naturale Regionale delle Murge: Il parco naturale delle Murge, dove potrai gustare il Canestrato al fresco, accompagnato da una bella vista sulla Puglia.
Domande Frequenti
Quando è la migliore stagione per visitare il Canestrato pugliese? Il Canestrato pugliese è prodotto tutto l’anno, ma la migliore stagione per visitare i produttori è nel periodo tra maggio e ottobre.
È accessibile al pubblico? Sì, i produttori di Canestrato pugliese sono aperti al pubblico e sono raggiungibili con autocarri turistici.
È disponibile parcheggio? Sì, i produttori di Canestrato pugliese hanno parcheggi a disposizione del pubblico.
È adatto ai bambini? Sì, anche i bambini possono apprezzare la visita ai produttori di Canestrato pugliese.
È possibile mangiare Canestrato anche durante il pranzo? Sì, i produttori di Canestrato pugliese offrono spesso pranzi e cene con la pasta fresca.
Qual è la migliore via per raggiungere i produttori di Canestrato pugliese? La via più facile per raggiungere i produttori di Canestrato pugliese è l’autostrada A14.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi nella Puglia, non perdere anche:
- Alberobello: La città più famosa della Puglia, nota per le sue trulli bianche.
- Polignano a Mare: Una piccola città sulla costa, con spiagge di sabbia e belle vedute sul mare.
- Matera: La città sotterranea di Matera, una città antica scavata nella roccia.