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📅 sabato 31 Gennaio 2026

Riserva Naturale dello Zingaro (San Vito Lo Capo)

Riserva Naturale dello Zingaro (San Vito Lo Capo)

Riserva Naturale dello Zingaro (San Vito Lo Capo)

La riserva naturale più antica d’Italia, un percorso immerso nel verde tra il mare e le montagne.

Storia e Atmosfera

La Riserva Naturale dello Zingaro è stata istituita nel 1981 e si estende per 7,5 km lungo la costa della Sicilia occidentale, tra San Vito Lo Capo e Lo Stagnone di Marsala. La riserva è stata creata per proteggere un’area di interesse naturale di eccezionale valore, caratterizzata da una fascia costiera di 300 metri di larghezza, che va dal livello del mare fino agli 800 metri di altitudine. Un aneddoto interessante riguarda la sua denominazione: il nome “Zingaro” deriva da un pirata berbero, noto come Zingaro il Malo, che avrebbe avuto nei pressi della riserva una base di contrabbando.

La riserva è caratterizzata da una vegetazione mediterranea, con alberi secolari come pini, ulivi e carrubi, che si alternano a zone di macchia mediterranea. Un altro elemento caratterizzante è la presenza di numerose specie animali, tra cui il gatto selvatico, il fagiano siciliano e la tartaruga marina.

La riserva è un’area di particolare importanza per la conservazione dell’habitat dei rettili marini, come il serpente d’acqua e il colubro di Sicilia. Inoltre, la riserva è un’importante area di nidificazione per numerose specie di uccelli marini.

Inoltre, la riserva è stata iscritta dal 2015 tra i siti di importanza comunitaria (SIC) europei e tra i siti di importanza internazionale (Ramsar) per la conservazione degli habitat di uccelli marini.

La visita alla riserva è un’esperienza unica che offre la possibilità di immersi in una natura selvaggia e incontaminata, e di godere di panorami spettacolari sul mare e sulle montagne.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Calamita: una spiaggia di sabbia bianca e ghiaia, caratterizzata da una suggestiva forma a mezzaluna.
  • Scoglio del Faraglione: un’isola rocciosa situata al largo della spiaggia di Calamita, che offre una vista panoramica sulle costiere della riserva.
  • Grotte di Bue Marino: una serie di grotte marine situate lungo la costa settentrionale della riserva.
  • Parco Archeologico di Mozia: un parco archeologico situato a pochi chilometri dalla riserva, che contiene alcuni resti di un antico insediamento punico.
  • Santuario di Trapani e Erice: un santuario mariano situato sulla collina dell’Erice, a circa 20 km dalla riserva.

Domande Frequenti

  • Quando è la migliore stagione da visitare la riserva? La migliore stagione da visitare la riserva è tra maggio e ottobre.
  • È possibile accedere alla riserva anche con disabiltà motorie? La riserva può essere visitata anche con disabilità motorie, ma sono necessari dei percorsi adatto per carrozzine.
  • È possibile parcheggiare presso la riserva? Ci sono alcuni parcheggi presso la riserva, ma è necessario arrivare presto per trovare un posto.
  • È consigliato portare bambini alla riserva? È possibile portare bambini alla riserva, ma è necessario tenerne d’occhio nei paraggi del mare.
  • È possibile nuotare nella riserva? È possibile nuotare solo nelle spiagge di Calamita e San Vito Lo Capo, che non fanno parte della riserva.
  • È possibile trovare ristoranti e bar presso la riserva? Ci sono alcuni ristoranti e bar presso la riserva, ma sono necessari di camminare per raggiungerli.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Temple di Segesta: un tempio greco situato a pochi chilometri dalla riserva.
  • Parco Archeologico di Erice: un parco archeologico situato sulla collina dell’Erice, a circa 20 km dalla riserva.
  • Sicilia Outlet Village: un centro commerciale situato a circa 25 km dalla riserva, dove trovare vari negozi di marca.

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