Parco Archeologico di Selinunte
Un passaggio nel tempo nell’antica Greca occidentale
Storia e Atmosfera
Il Parco Archeologico di Selinunte è un’esperienza unica che offre un viaggio nel passato, al tempo dell’antica Grecia occidentale. Benché oggi sia una città fantasma, Selinunte fu una volta una delle più grandi città greche dell’Era antica, con un’estensione di oltre 1500 acri.
La storia di Selinunte inizia nel 628 a.C., quando una colonia di Greci di Siracusa si insediò nella zona. La città prosperò fino alla sua distruzione da parte dei Cartaginesi nel 409 a.C. e successivamente, nel 250 a.C., dai Romani.
Un aneddoto curioso riguarda la scomparsa della città: è stata quasi completamente sommersa dalle sabbie del tempo, finché non fu scoperta a partire dal XIX secolo. Oggi, sono visibili solo alcuni dei suoi edifici più grandi e ben conservati.
L’architettura di Selinunte è stata influenzata dalla polis di Atene, e ciò è evidente nelle sue grandi colonne e templi.
Questo sito archeologico è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2002, e rappresenta un importante esempio di antica architettura greca in Sicilia.
Visitare il Parco Archeologico di Selinunte è una esperienza unica per chi ama la storia, l’arte e la cultura. È un’occasione per immaginarsi come una volta vi erano le vie piene di vita, e come la città fosse la meta di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo antico.
Cosa Vedere Assolutamente
- Tempio G greco: è il più grande tempio greco dell’Era antica, che misura 134 metri di lunghezza e 65 metri di larghezza.
- Tempio E greco: è uno dei templi meglio conservati del sito, con una facciata di 22 colonne e un’elegante scala d’accesso.
- Acròpoli: è l’area più alta del sito, dalla quale si può godere di un panorama mozzafiato sulle sabbie dorate dei dintorni.
- Necropoli: è l’area dove sono stati scoperti numerosi reperti funerari, tra cui vasi e statue.
- Mura di Selinunte: sono le più grandi mura greche dell’Era antica, che proteggevano la città dai nemici.
Domande Frequenti
1. Quando è meglio andare al Parco Archeologico di Selinunte?
Il periodo migliore per visitare il Parco è dalla tarda primavera alla fine dell’estate, quando il clima è caldo e soleggiato, ma non troppo caldo.
2. È possibile visitare il Parco Archeologico di Selinunte con un tour guidato?
Sì, sono disponibili tour guidati che offrono un’esperienza più arricchita e approfondita della visita del sito.
3. È possibile visitare il Parco Archeologico di Selinunte in sedia a rotelle?
Sì, il Parco è accessibile a persone con disabilità motorie, con una sedia a rotelle. Tuttavia, è consigliato di contattare l’ufficio del Parco per verificare le condizioni del terreno.
4. È possibile parcheggiare al Parco Archeologico di Selinunte?
Sì, sono disponibili parcheggi all’interno del Parco.
5. È possibile portare bambini al Parco Archeologico di Selinunte?
Sì, il Parco è aperto a bambini, ma è necessario tenerli d’occhio a causa dei vari pericoli presenti sul terreno.
6. È possibile mangiare al Parco Archeologico di Selinunte?
Ci sono alcuni bar e caffetterie all’interno del Parco, ma non ci sono ristoranti.
7. È consigliato utilizzare un guidebook o un app per visitare il Parco Archeologico di Selinunte?
Sì, è consigliato utilizzare un guidebook o un app per avere informazioni dettagliate sulle attrazioni del Parco e sui suoi percorsi.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Marina di Ribera: è una piccola località costiera che offre una spiaggia lussureggiante e un bel panorama sul mare.
- Zingaro Nature Reserve: è un parco naturale di 7 km lungo che offre una serie di piccole spiagge e spettacolari panorami.
- Cittadella di Mazara del Vallo: è una fortezza medievale che offre una panoramica bellissima sulla città e sul mare.