Gita nel Parco Nazionale del Cilento dalla Puglia meridionale: Paestum e Velia.
Un viaggio nel tempo tra miti, storia e natura.
Storia e Atmosfera
La storia di Paestum e Velia è un racconto di miti, di civilizzazioni antiche e di temperature mediterranee. Il Parco Nazionale del Cilento, nella Puglia meridionale, offre un’esperienza unica per chi vuole immersersi nella natura e nella storia della Magna Grecia.
Paestum è noto per i suoi antichi templi, i più importanti tra quelli della Magna Grecia e unici in Italia per la loro conservazione. La città, fondata dai greci di Sibari nel VI secolo a.C., fu successivamente occupata dai Lucani e dai Romani.
Velia, invece, fu fondata dai greci di Elea nel V secolo a.C. e rappresentava il centro culturale e politico della regione. Fu distrutta dai Romani nel 273 a.C. e abbandonata, per essere poi scoperta solo nel XX secolo.
La cosiddetta “Città dei Sette Dormitori” è un entroterra di Velia, in cui si possono ammirare le rovine di una città antica e la tipica geografia del Cilento, con i suoi boschi e le sue valli.
L’importanza di questa zona deriva dalla sua posizione strategica e dalla sua ricchezza, che la rese un centro di scambi culturali e commerciali in tutta la Magna Grecia.
Il Parco Nazionale del Cilento è un’area protetta di 180.000 ettari, che include foreste, fiumi, spiagge e archeologia. È stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1998.
Cosa Vedere Assolutamente
- Temple di Athena (Paestum): Il più grande dei templi di Paestum, dedicato alla dea Atena.
- Temple di Hera (Paestum): Il secondo tempio per dimensioni di Paestum, dedicato alla dea Hera.
- Tempio di Poseidon (Paestum): Il tempio meglio conservato di Paestum, dedicato al dio del mare Poseidon.
- Museo Nazionale di Paestum: Ospita reperti archeologici provenienti da tutta la zona.
- Santuario di Velia: Un piccolo santuario greco-romano, situato nei pressi di Velia.
- Parco Archeologico di Velia: In cui si possono ammirare le rovine della città antica di Velia.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare il Parco Nazionale del Cilento? Il Parco è visitabile tutto l’anno, ma la stagione migliore è dall’aprile all’ottobre.
- È il Parco Nazionale del Cilento accessibile a persone con disabilità? Il Parco è in gran parte accessibile, ma alcune zone possono essere difficili da percorrere per chi ha movimenti ridotti.
- È previsto un parcheggio all’ingresso del Parco Nazionale del Cilento? Sì, sono presenti numerosi parcheggi all’ingresso del Parco.
- Posso portare i bambini al Parco Nazionale del Cilento? Sì, il Parco è un luogo ideale per portare bambini.
- Quali sono le migliori ore per visitare il Parco Nazionale del Cilento? Le migliori ore per visitare il Parco sono le prime ore del mattino o la tarda pomerigiana, quando il clima è più fresco.
- Quali sono le migliori attività da fare nel Parco Nazionale del Cilento? Tra gli altri, è possibile fare escursioni a piedi, escursioni in barca o visitare le spiagge del Parco.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Castelmezzano: Un borgo medievale di 500 abitanti, situato 800 metri sopra il livello del mare, noto per la sua posizione panoramica e per le sue attività adrenaliniche.
- Policastro Bussentino: Un piccolo paese di pescatori situato sul mare Tirreno, noto per la sua scenografica baia.
- Castrocucco: Un borgo medievale situato 800 metri sopra il livello del mare, noto per la sua posizione panoramica e per le sue attività adrenaliniche.