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📅 lunedì 2 Febbraio 2026

Cilento, Parco Nazionale e Vallo di Diano: Guida Turistica, Cosa Vedere e Mappa


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Cilento, Parco Nazionale e Vallo di Diano – Guida Turistica

Cilento, Parco Nazionale e Vallo di Diano

Un viaggio nel cuore dell’antica Magna Grecia

Orari
Sempre aperto
Prezzi
Gratuito
Durata Visita
2-3 giorni per esplorare

Storia e Atmosfera

Il Cilento, Parco Nazionale e Vallo di Diano si estende su una vasta area della Campania, dal monte Cervati al mar Tirreno. È un paradiso sconosciuto, ancora incontaminato dalle turistiche invasioni, dove si possono ancora respirare le antiche ode di Magna Grecia.

Il Parco nazionale è stato istituito nel 1991 per preservare l’ecosistema unico di questa zona, che va dall’alta montagna alle spiagge sabbiose. La sua storia ha inizio però già nel 400 a.C., quando i Greci fondarono le prime colonie, tra cui Paestum, e lasciarono i loro segni nella forma delle loro città e dei loro templi, ancora visibili oggi.

Il Vallo di Diano, invece, è una vallata ricca di foreste, fiumi e castelli medievali. È stato teatro di battaglie storiche, come la Battaglia del Vallo di Diano nel 1267, e ospita ancora i resti dell’antica abitazione dei Sanniti, gli Imitelli.

Quest’area è parte integrante della cultura mediterranea e del patrimonio mondiale dell’UNESCO, e offre un’esperienza unica per chi ama la natura, la storia e la cultura.

Il Clan dei Camorra, detto anche ‘Ndrangheta, ha avuto origine in questa zona e ha lasciato tracce della sua presenza in molti luoghi, ma non ne deve essere un ostacolo a visitare questo bel paesaggio.

La cucina locale, basata su pesce e frutti del mare, carne, formaggi e vino, è un’altra ragione per far visita al Cilento.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Paestum: un insediamento greco che ospita tre grandi templi dorici, uno dei quali è il più antico e meglio conservato esempio di architettura greca in Italia.
  • Castello di Squillace: un castello medievale incastonato nel paesaggio, con una vista panoramica sulle valli circostanti.
  • Capo Palinuro: una scenografica località balneare, con spiagge sabbiose e acque cristalline, ospitante anche una grotta sotterranea.
  • Parco Archeologico di Velia: una città greca fondata nel 540 a.C., con resti di templi, teatri e abitazioni.
  • Monte Cervati: il monte più alto della Campania, con un’area protetta che ospita diversi animali selvatici.

Domande Frequenti

  • Quando è la migliore stagione per visitare? La stagione migliore è da settembre a novembre, quando la temperatura è fresca e il paesaggio è dorato dalle foglie morte.
  • È accessibile per disabili o con problemi di movimento? Sono disponibili sentieri adatti per disabili in alcune aree del parco nazionale.
  • È possibile parcheggiare nei parcheggi del parco nazionale? Sì, sono disponibili parcheggi nei principali luoghi di interesse.
  • È ammesso anche ai bambini? Sì, la maggior parte dei luoghi sono accessibili ai bambini.
  • Quali sono i rischi della zona? I principali rischi sono quelli legati alla natura, come fauna selvatica e malattie infettive.
  • Qual è la migliore strada per arrivare al parco nazionale? La strada più consigliata è la Strada Statale 18 Tirrena Inferiore.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Regio di Palinuro: un’altra località balneare con spiagge e grottesche, conosciuta anche per i suoi siti archeologici.
  • Lago di Calabritto: un lago di origine vulcanica, con una suggestiva vista sul monte Cervati e sulle sue foreste.
  • Castello di Laurino: un castello medievale situato sulle pendici del monte Cervati, con una vista panoramica sul golfo di Salerno.

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