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📅 lunedì 2 Febbraio 2026

Altopiano di Colfiorito (parco): Guida Turistica, Cosa Vedere e Mappa




Altopiano di Colfiorito (parco)

Un paesaggio d’alta montagna d’Umbria, dove la natura si fonde con la storia.

Storia e Atmosfera

Il parco del Colfiorito è un luogo che racchiude oltre 300 anni di storia e tradizione. È stato creato per proteggere un’area di alta montagna d’Umbria e le sue bellezze naturali, tra cui i laghi di Pilato e di Torre. Il parco ha una storia complicata, che comprende guerre e disastri naturali, ma la sua bellezza resta inalterata.

La prima menzione dell’Altopiano di Colfiorito risale alla fine del XVII secolo, quando la zona era un territorio conteso tra lo Stato Pontificio e il Granducato di Toscana. Durante la guerra di successione polacca, nel 1731, la zona fu teatro di una battaglia tra le truppe pontificie e quelle toscane, che portò alla distruzione di molti villaggi locali.

Nel XIX secolo, la zona fu abbandonata a se stessa, e la vegetazione riprese il suo corso. Nel 1908, il parco fu istituito per proteggere la flora e la fauna uniche della zona, che comprende lupi, cervi, aquile e molti altri animali. Oggi, il parco è un’oasi di tranquillità e bellezza, dove la natura si fonde con la storia.

Il parco del Colfiorito è anche un importante luogo di ritrovo per gli appassionati di escursionismo e alpinismo. La zona offre molte possibilità per escursioni, da quelle semplici a quelle più impegnative, e le viste sulla valle di Spoleto sono un’esperienza che non si dimenticherà.

Un’altra attività che si può praticare nel parco è la pesca, che è possibile praticare nei laghi di Pilato e Torre. Il parco del Colfiorito è anche un importante luogo di studi per la ricerca scientifica, e ospita numerose specie rare e minacciate di estinzione.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il Laghetto di Pilato: Un piccolo lago di origine glaciale, che offre un’esperienza di tranquillità e bellezza.
  • Il Laghetto di Torre: Un altro lago di origine glaciale, che offre un’esperienza di natura selvaggia e incontaminata.
  • Il Monastero di Sant’Eufemia: Un antico monastero in rovina, che è uno dei simboli del parco.
  • La Riserva Naturale delle Grotte di Frasassi: Una serie di grotte sotterranee di grande interesse scientifico e turistico.
  • La Cascata delle Marmore: La cascata più alta d’Italia, situata a pochi chilometri dal parco.
  • Il Parco Archeologico della Necropoli degli Scacciapensieri: Un sito archeologico di grande importanza che comprende tombe etrusche risalenti al IV secolo a.C.

Domande Frequenti

1. Quando è la migliore stagione per visitare il parco? – Il parco può essere visitato tutto l’anno, ma la stagione migliore è da maggio a settembre, quando la vegetazione è verde e la temperatura è più comoda.

2. È possibile andare al parco anche con bambini? – Sì, il parco è un luogo familiare e offre molte possibilità per bambini e adulti.

3. È possibile fare picnic nel parco? – Sì, nel parco c’è una zona per picnic.

4. È possibile praticare l’escursionismo in montagna nel parco? – Sì, il parco offre molte possibilità per escursioni, ma è necessario essere abilitato all’alpinismo.

5. È possibile praticare la pesca nel parco? – Sì, nel parco è possibile praticare la pesca, ma è necessario averne un permesso.

6. È possibile accamparsi nel parco? – No, nel parco non è possibile accamparsi, ma c’è una zona per campeggiatori a pochi chilometri di distanza.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Assisi: Una città storica che ospita le basiliche di San Francesco e di Santa Chiara.
  • Perugia: La capitale dell’Umbria, che ospita il palazzo dei Priori, la cattedrale di San Lorenzo e il Museo Nazionale dell’Umbria.
  • Spoleto: Una città medievale che ospita il Festival dei Due Mondi e il Teatro Romano.


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