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Tarquinia, Necropoli dei Monterozzi (UNESCO) e Museo
Scopri le tombe sepolcrate in uno dei più antichi cimiteri etrusco-romano del mondo
Aperto dalle 9:00 alle 19:00 (dicembre-febbraio) e dalle 9:00 alle 19:30 (marzo-novembre)
€8 per il Museo Nazionale e per le Tombe Etrusche
2-3 ore
Storia e Atmosfera
Conosci la Necropoli dei Monterozzi, uno dei più grandi cimiteri etrusco-romani del mondo, situato su una collina a sud di Tarquinia. Fu utilizzato come sepolcro per la nobiltà etrusca e romana tra il VII e il III secolo a.C. Il museo, ubicato nel centro di Tarquinia, ospita le tombe più importanti e ben conservate, tra cui la Tomba del Tiranno, la Tomba del Guerriero e la Tomba del Principe della Vittoria.
Le tombe, esclusivamente per la nobiltà, erano decorate con scene della vita quotidiana, della religione etrusca e della mitologia greca. Le tombe più ricche, come la Tomba del Guerriero, sono rivestite di metalli preziosi e pietre colorate.
La Necropoli dei Monterozzi è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2004 e rappresenta uno dei pochi esempi di architettura etrusca ancora intatta nel mondo.
Una curiosità: si dice che la tomba della regina Tanaquil, la prima regina di Roma, sia situata nella Necropoli dei Monterozzi. La tomba è tuttavia ancora da identificare.
La Tomba del Guerriero, una delle tombe più conosciute, mostra un guerriero con le braccia incrociate, che è considerato un simbolo della conoscenza della morte e del coraggio.
Il Museo Nazionale di Tarquinia, ubicato nel centro storico della città, ospita anche una collezione di sculture etrusche, vasi e oggetti di uso quotidiano.
La visita della Necropoli dei Monterozzi e del Museo Nazionale è una occasione per apprezzare la cultura etrusca e romana e comprendere la storia di questo antico popolo.
Cosa Vedere Assolutamente
- Tomba del Tiranno: una delle tombe più famose della Necropoli, decorata con scene di banchetti, guerra e amore.
- Tomba del Guerriero: una delle tombe più conosciute, decorata con il simbolico guerriero con le braccia incrociate.
- Tomba del Principe della Vittoria: una tomba ricca di decorazioni, incluse scene di battaglie e cacciagione.
- Tomba delle Sirene: una tomba decorata con scene di mitologia greca, tra cui le sirene che tentano di distrarre Ulisse.
- Museo Nazionale: una collezione di sculture etrusche, vasi e oggetti di uso quotidiano.
Domande Frequenti
Q: Quando è la migliore stagione per visitare Tarquinia?
A: La stagione più consigliata è dalla fine di marzo alla fine di ottobre, quando il tempo è più caldo e soleggiato.
Q: È la Necropoli dei Monterozzi accessibile per chi ha problemi di mobilità?
A: L’accesso alla Necropoli può essere difficile per chi ha problemi di mobilità, a causa delle ripide scale che conducono alle tombe. È possibile richiedere un’ascensore per persone con disabilità.
Q: È possibile lasciare il proprio veicolo della Necropoli?
A: Sì, sono disponibili parcheggi della Necropoli.
Q: È possibile visitare la Necropoli dei Monterozzi insieme ai bambini?
A: Sì, la Necropoli dei Monterozzi è visitabile dagli adulti e dai bambini. È importante mantenere un silenzio rispettoso durante la visita.
Q: È possibile visitare la Necropoli dei Monterozzi in caso di maltempo?
A: Sì, la Necropoli dei Monterozzi è visitabile anche in caso di maltempo. È consigliato però indossare una maglia di protezione per proteggersi dalle acque piovane.
Q: È possibile fotografare le tombe della Necropoli dei Monterozzi?
A: Sì, è possibile fotografare le tombe, ma è consigliato tenere il volume del flash basso per preservare la tomba.
Q: È possibile comprare il biglietto del Museo e della Necropoli online?
A: Sì, è possibile comprare il biglietto online attraverso il sito web del Museo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Bolsena: una città famosa per il suo lago sacro, uno dei più grandi laghi italiani.
- Orvieto: una città sulla collina, nota per la sua architettura medievale, tra cui la Cattedrale di Orvieto.
- Viterbo: una città con un centro storico ben conservato, tra cui il Palazzo dei Papi e la Basilica di Santa Maria Maggiore.