🇮🇹 Il Portale Ufficiale del Turismo Italiano
📅 sabato 31 Gennaio 2026

Santa Maria della Scala – Museo Archeologico Nazionale a Siena

Santa Maria della Scala – Museo Archeologico Nazionale a Siena

Un viaggio nel tempo con le scoperte archeologiche più importanti della Toscana

Storia e Atmosfera

Il Museo Archeologico Nazionale di Siena si trova all’interno di Santa Maria della Scala, un edificio del XII secolo originariamente costruito come ospedale. La sua storia è legata a quella di Siena stessa, una città ricca di tradizioni e battaglie. Nell’anno 1369, per esempio, qui fu firmato il trattato di pace tra Siena e Firenze, che pose fine a una guerra durata vent’anni. Oggi, l’edificio ospita una ricca collezione di reperti archeologici, dal Paleolitico al Medioevo.

L’edificio è stato realizzato seguendo la tecnica del “muro a scarpa”, tipica delle costruzioni medievali senesi. Questo significa che le mura laterali sono inclinate, per far spazio alle scale che permettevano l’accesso agli ambienti superiori. Nel corso dei secoli, l’edificio è stato modificato più volte, ma l’aspetto originario è stato conservato grazie a un restauro compiuto nel 1991.

Il Museo è importante perché ospita una collezione di reperti archeologici unica al mondo, tra cui attrezzi e monete del Paleolitico, terrecotte etrusche, mosaici romani e opere scultoree medievali. La visita del Museo è una vera e propria avventura nel tempo, dal preistorico al medioevo.

Non dimenticare di visitare anche il Giardino dell’Amore, un bel giardino lungo la via che porta al Museo. In passato, questo era il giardino dell’ospedale di Santa Maria della Scala, e oggi è un luogo per una romantic walk.

Infine, non perché sia bello, ma perché è importante, non dimenticare di visitare la cappella dei Pellegrini, una delle più belle cappelle romaniche della città. Rappresenta una straordinaria testimonianza della storia dell’edificio.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Le opere scultoree medievali: In particolare le statue della Madonna e dei santi Enzo e Clemente, che si trovano all’interno della cappella dei Pellegrini.
  • I mosaici romani: I mosaici si trovano nella cripta dell’edificio, e rappresentano una testimonianza dell’arte romana in Toscana.
  • La collezione di monete: La collezione di monete del Museo è una delle più importanti d’Italia, e contiene monete di varie epoche, da quelle preistoriche a quelle medievali.
  • I reperti etruschi: I reperti etruschi sono un’importante testimonianza della civiltà etrusca, che ha lasciato un’importante eredità culturale alla Toscana.
  • Il Giardino dell’Amore: Un bel giardino che offre una vista panoramica di Siena, e dove si possono trovare anche alcuni monumenti scolpiti.
  • La cappella dei Pellegrini: Una delle cappelle romaniche più belle della città, dove si possono trovare le statue medievali di Madonna e dei santi Enzo e Clemente.

Domande Frequenti

  • Quando è aperto il Museo? Il Museo è aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 19:00.
  • È accessibile per disabili? Sì, il Museo è accessibile per disabili, ma è necessario richiedere un’aiuto speciale per l’accesso all’edificio.
  • È possibile effettuare un parcheggio vicino al Museo? Sì, il Museo è raggiungibile tramite l’autobus o tramite un parcheggio vicino all’edificio.
  • È possibile visitare il Museo con bambini? Sì, il Museo è visitabile con bambini, ma è necessario tenere conto delle esigenze dei bambini durante la visita.
  • Qual è il miglior periodo per visitare il Museo? Il miglior periodo per visitare il Museo è tra il marzo e il giugno.
  • Qual è la meteo a Siena? La meteo a Siena è generalmente mite, con temperature che variano tra i 5 e i 25 gradi Celsius.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi a Siena, non perdere anche:

  • Il Duomo di Siena: Il Duomo è una delle più belle architetture della città, e rappresenta un esempio di arte romanica e gotica.
  • La Piazza del Campo: La Piazza del Campo è la piazza principale di Siena, e qui si trova il Palazzo Pubblico e il Torre del Mangia.
  • Il Museo Civico: Il Museo Civico ospita una collezione di opere d’arte proveniente dalle chiese e palazzi senesi.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina