Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina a Napoli (Villa Floridiana)
Il museo che racchiude secoli di tradizione ceramica partenopea
Storia e Atmosfera
La Villa Floridiana, oggi Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina, è stata costruita nel 1787 per volere di Ferdinando IV di Borbone, a seguito della conquista di Gaeta. L’edificio, precedentemente appartenuto al duca di Martina, è stato scelto per essere sede di una delle principali ceramiche di Napoli, la manifattura di San Martino, che produceva oggetti ceramici di alta qualità per la corte borbonica.
La villa è divisa in due parti: l’edificio, caratterizzato da un’elegante facciata in stile neoclassico, e il giardino, che ospita una vasta collezione di piante rare e preziose.
Il museo è stato fondato nel 1975 e oggi ospita una collezione di oltre 30.000 oggetti ceramici, tra cui piatti, vasi, sculture e suppellettili, risalenti a diverse epoche storiche: dal XVI al XX secolo.
La collezione è divisa in varie sezioni, tra cui la sezione dedicata al barocco napoletano, la sezione dedicata alla ceramica di Capodimonte e la sezione dedicata alla ceramica moderna.
Il museo è importante perché rappresenta un importante patrimonio culturale e artistico della città di Napoli e dell’intera Campania.
Una curiosità: la villa ospita una piccola cappella dedicata a Sant’Elmo, il santo protettore di Napoli. La cappella è stata costruita nel 1787, in occasione della morte di Ferdinando IV di Borbone.
Cosa Vedere Assolutamente
- La sezione dedicata al barocco napoletano: dove è possibile ammirare oggetti ceramici di alta qualità, caratterizzati dai colori vivaci e dallo stile barocco.
- La sezione dedicata alla ceramica di Capodimonte: dove è possibile ammirare gli oggetti ceramici che hanno caratterizzato la ceramica napoletana dal XVIII al XIX secolo.
- La sezione dedicata alla ceramica moderna: dove è possibile ammirare le opere di artisti contemporanei.
- La sezione dedicata alla scultura: dove è possibile ammirare statue ceramiche realizzate da artisti famosi.
- La sezione dedicata alla suppellettili: dove è possibile ammirare oggetti di uso quotidiano, come piatti, vasi e candelabri, realizzati con una tecnica molto raffinata.
- Il giardino: dove è possibile godere di una passeggiata tra le varie piante rare e preziose presenti nel giardino.
Domande Frequenti
Quando è meglio visitare il museo? Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9:00 alle 19:00. La migliore stagione per visitare il museo è la primavera, quando il tempo è più mitigato.
È possibile visitare il museo con bambini? Sì, il museo è adatto per bambini di ogni età. È possibile richiedere un’attrezzatura per bambini su richiesta.
È possibile parcheggiare in prossimità del museo? Sì, è possibile parcheggiare in prossimità del museo, ma è necessario prenotare il posto.
È possibile visitare il museo con un guide? Sì, è possibile visitare il museo con un guide, su richiesta.
È possibile far foto all’interno del museo? Sì, è possibile far foto all’interno del museo, ma non è consentito prendere foto con flash.
È possibile comprare souvenir al museo? Sì, è possibile comprare souvenir al museo, come cartoline, libri e oggetti ceramici.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Castel dell’Ovo: un castello medievale situato sulla spiaggia di Napoli. Il castello è stato costruito nel IV secolo e ospita una piccola cappella dedicata a San Vitale.
- Il Museo di Capodimonte: un museo che ospita una vasta collezione di opere d’arte, tra cui opere di artisti come Caravaggio, Raffaello e Tiziano.
- La Piazza del Plebiscito: una grande piazza situata nel centro di Napoli, che ospita il Palazzo reale e la cattedrale di San Gennaro.