🇮🇹 Il Portale Ufficiale del Turismo Italiano
📅 venerdì 6 Febbraio 2026

Museo Nazionale Cerite di Cerveteri (RM)




Museo Nazionale Cerite di Cerveteri (RM)

Il tesoro sepolto dell’Etruria antica

Storia e Atmosfera

Il Museo Nazionale Cerite di Cerveteri custodisce una ricca collezione di reperti archeologici provenienti da necropoli etrusche della zona, tra cui le famose sepolture a tumulo. La storia di questo museo è strettamente connessa a quella della città di Cerveteri, che fu un importante centro etrusco fino alla conquista romana nel III secolo a.C.

L’architettura del museo è moderna, ma rispetta la storia della città e della civiltà etrusca. Il museo è organizzato in una serie di sale che permettono di seguire la storia degli Etruschi dalle origini fino alla loro assimilazione da parte di Roma. Le sepolture a tumulo sono particolarmente interessanti perché forniscono un’idea di come vivevano gli Etruschi e delle loro creazioni artistiche.

Il Museo Nazionale Cerite di Cerveteri è importante perché offre un’occasione unica per scoprire la civiltà etrusca, che è ancora poco conosciuta, ma che ha lasciato un’impronta significativa nella storia dell’Italia antica.

Uno dei fondamenti del museo è la “Tomba della Regina” (Tomba di Banditaccia), che contiene una serie di affreschi raffiguranti scene di vita degli Etruschi. Questo reperto è particolarmente prezioso perché illustra l’arte etrusca in uno dei suoi momenti più alti.

La tomba fu scoperta nel 1828 e la sua importanza fu immediatamente riconosciuta. Da allora, il Museo Nazionale Cerite di Cerveteri è diventato uno dei principali musei archeologici in Italia.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Tomba della Regina: Affreschi raffiguranti scene di vita etrusca.
  • Sepolture a tumulo: Rappresentano una delle più grandi collezioni di questo tipo al mondo.
  • Pottery: Una vasta collezione di ceramiche etrusche, tra cui vasi a figure rosse e vasellame per uso quotidiano.
  • Oggetti di metallo: Tra cui armi, gioielli, vasellame e oggetti di uso quotidiano.
  • Giardino archeologico: Una zona all’aperto dove sono stati ricostruiti alcuni edifici etruschi, tra cui una necropoli e una casa.

Domande Frequenti

Q: Quando è migliore visitare il museo?
A: Il museo è aperto tutto l’anno, ma la stagione migliore per visitare è da aprile a ottobre.

Q: È possibile accedere al museo con un autobus?
A: Sì, è possibile raggiungere il museo con la linea di autobus COTRAL da Roma e dal resto della provincia di Roma.

Q: Il museo è accessibile per le persone con disabilità?
A: Sì, il museo è accessibile per le persone con disabilità grazie ad una rampa d’accesso e una sezione per valide di handicap.

Q: È possibile parcheggiare vicino al museo?
A: Sì, è possibile parcheggiare nei pressi del museo, ma attenzione alla zona a pagamento.

Q: È consentito fotografare le opere d’arte?
A: Sì, è consentito fotografare le opere d’arte, ma senza flash e senza tripod.

Q: È possibile acquistare souvenir nel museo?
A: Sì, nel museo è possibile acquistare souvenir e libri sull’Etruria antica.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Parco Archeologico di Nettuno: Un’altra grande necropoli etrusca, con sepolture a tumulo e affreschi.
  • Parco Archeologico di Tuscania: Un’altra città etrusca con una ricca storia e numerosi reperti archeologici.
  • Lago di Bolsena: Un lago vulcanico dove è possibile nuotare, pescare e praticare sport acquatici.


📍 Esplora la zona

Condividi pagina