Museo Nazionale Cerite di Cerveteri (RM)
Il tesoro sepolto dell’Etruria antica
Storia e Atmosfera
Il Museo Nazionale Cerite di Cerveteri custodisce una ricca collezione di reperti archeologici provenienti da necropoli etrusche della zona, tra cui le famose sepolture a tumulo. La storia di questo museo è strettamente connessa a quella della città di Cerveteri, che fu un importante centro etrusco fino alla conquista romana nel III secolo a.C.
L’architettura del museo è moderna, ma rispetta la storia della città e della civiltà etrusca. Il museo è organizzato in una serie di sale che permettono di seguire la storia degli Etruschi dalle origini fino alla loro assimilazione da parte di Roma. Le sepolture a tumulo sono particolarmente interessanti perché forniscono un’idea di come vivevano gli Etruschi e delle loro creazioni artistiche.
Il Museo Nazionale Cerite di Cerveteri è importante perché offre un’occasione unica per scoprire la civiltà etrusca, che è ancora poco conosciuta, ma che ha lasciato un’impronta significativa nella storia dell’Italia antica.
Uno dei fondamenti del museo è la “Tomba della Regina” (Tomba di Banditaccia), che contiene una serie di affreschi raffiguranti scene di vita degli Etruschi. Questo reperto è particolarmente prezioso perché illustra l’arte etrusca in uno dei suoi momenti più alti.
La tomba fu scoperta nel 1828 e la sua importanza fu immediatamente riconosciuta. Da allora, il Museo Nazionale Cerite di Cerveteri è diventato uno dei principali musei archeologici in Italia.
Cosa Vedere Assolutamente
- Tomba della Regina: Affreschi raffiguranti scene di vita etrusca.
- Sepolture a tumulo: Rappresentano una delle più grandi collezioni di questo tipo al mondo.
- Pottery: Una vasta collezione di ceramiche etrusche, tra cui vasi a figure rosse e vasellame per uso quotidiano.
- Oggetti di metallo: Tra cui armi, gioielli, vasellame e oggetti di uso quotidiano.
- Giardino archeologico: Una zona all’aperto dove sono stati ricostruiti alcuni edifici etruschi, tra cui una necropoli e una casa.
Domande Frequenti
Q: Quando è migliore visitare il museo?
A: Il museo è aperto tutto l’anno, ma la stagione migliore per visitare è da aprile a ottobre.
Q: È possibile accedere al museo con un autobus?
A: Sì, è possibile raggiungere il museo con la linea di autobus COTRAL da Roma e dal resto della provincia di Roma.
Q: Il museo è accessibile per le persone con disabilità?
A: Sì, il museo è accessibile per le persone con disabilità grazie ad una rampa d’accesso e una sezione per valide di handicap.
Q: È possibile parcheggiare vicino al museo?
A: Sì, è possibile parcheggiare nei pressi del museo, ma attenzione alla zona a pagamento.
Q: È consentito fotografare le opere d’arte?
A: Sì, è consentito fotografare le opere d’arte, ma senza flash e senza tripod.
Q: È possibile acquistare souvenir nel museo?
A: Sì, nel museo è possibile acquistare souvenir e libri sull’Etruria antica.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Archeologico di Nettuno: Un’altra grande necropoli etrusca, con sepolture a tumulo e affreschi.
- Parco Archeologico di Tuscania: Un’altra città etrusca con una ricca storia e numerosi reperti archeologici.
- Lago di Bolsena: Un lago vulcanico dove è possibile nuotare, pescare e praticare sport acquatici.