Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna
Il santuario del suono dove la storia, la cultura e l’arte si incontrano in armonia
Storia e Atmosfera
Il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna nasce nel 1923 dalla volontà del musicologo Adolfo Bernasconi. L’edificio che ospita il museo, progettato da Giuseppe Ghezzi, è un bell’esempio di architettura razionalista. È importante perché ospita una delle maggiori collezioni di strumenti musicali del mondo, dal medievali ai moderni, passando per gli strumenti delle colonie spagnole in America.
Famoso per aver ospitato la prima esecuzione assoluta di molte opere classiche, come l’Orfeo di Claudio Monteverdi, il museo è anche una cava di curiosità: è qui che si trova il primo pianoforte a coda, uno strumento di grande rarità, costruito nel 1733.
La biblioteca, raccoglie più di 80.000 volumi e manoscritti, tra cui le partiture originali di molte opere di grande importanza storica e culturale.
L’atmosfera è raffinata e culta, ma senza minimi airs: è una struttura che fa sentire a tutti come a casa.
Visitare il museo è una tra le esperienze culturali più ricche che si possano vivere a Bologna.
Una leggenda vuole che un tempo, quando la città era circondata da mura, il muro adiacente al museo fosse un tratto di quelle mura, e che il suono delle note emesse dal museo si sentisse fuori dalle mura, dando alla città un suono di speranza e di rinnovamento.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Sala della Musica Antica: dove si possono ammirare strumenti musicali di epoche diverse, tra cui il primo pianoforte a coda.
- La Sala della Musica Instrumentale: dove si trovano strumenti come il violino, il violoncello, il flauto e il clarinetto.
- La Sala della Musica Armonica: dove si possono ammirare strumenti come l’organo, il clavicembalo e il fortepiano.
- La Sala della Musica Moderna: dove si possono ammirare strumenti moderni, come il pianoforte e il sassofono.
- La Sala della Musica Coloniale: dove si trovano strumenti provenienti dalle colonie spagnole in America.
- La Biblioteca: dove si possono ammirare manoscritti e volumi rari e preziosi.
Domande Frequenti
- Quando è meglio visitare il museo? Il museo è aperto tutte le domeniche e festivi dalle 10:00 alle 18:00 e tutte le altre giornate dalle 14:00 alle 18:00. La visita è consigliata alle ore centrali, per evitare le fasi più affollate.
- È accessibile al pubblico con disabilità motorie? Sì, il museo è accessibile a persone con disabilità motorie, ma è necessario avvisare il personale del museo al momento dell’acquisto del biglietto.
- È possibile parcheggiare vicino al museo? Sì, è possibile parcheggiare in prossimità del museo, ma è consigliato arrivare a piedi o in bici.
- Posso portare i bambini al museo? Sì, il museo è aperto ai bambini, ma è necessario tenere presente che la visita può essere lunga e impegnativa per i più piccoli.
- Cosa posso fare se ho una pioggia battente? Se c’è una pioggia battente, il museo offre la possibilità di visitare la Biblioteca, che è collocata nel sotterraneo e che offre una visione unica della storia della musica.
- Posso fotografare le opere esposte? Sì, è consentito fotografare le opere esposte, ma è necessario rispettare le regole dei museo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Piazza Maggiore: il cuore storico di Bologna, pieno di palazzi e monumenti di grande bellezza.
- La Torre degli Asinelli: la più alta torre della città, che offre una visione panoramica di tutta Bologna.
- Il Mercato delle Erbe: il più antico mercato di Bologna, pieno di stalli e negozi dove è possibile acquistare ogni tipo di prodotto alimentare.